Sicurezza ferroviaria : INCOMPRENSIBILI I NO DEL GOVERNO…
Risposta negativa del Governo alle proposte formulate dal PD in sede di conversione del d.l.78 ‘Provvedimenti anti crisi’. In particolare con un emendamento presentato dall’On. Mario LOVELLI (foto dalla rete) si era proposto un apposito stanziamento per migliorare la sicurezza delle linee ferroviarie nell’attraversamento dei centri abitati e per prevenire l’impatto sull’ambiente circostante di eventuali incidenti.
L’argomento, di grande attualità dopo il disastro di Viareggio, non è stato discusso in aula per l’apposizione del voto di fiducia ed è stato poi riproposto con un ordine del giorno, col quale si impegnava il Governo a dare anche piena attuazione alle direttive europee in materia di sicurezza ferroviaria, a rilanciare il ruolo dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria e ad istituire un’autorità di regolazione autonoma in grado di controllare il processo di liberalizzazione in corso nel settore dei trasporti.
“Il Governo ha detto no anche in questo caso sostenendo l’inutilità di una Autorità apposita e la maggioranza, compresi i parlamentari piemontesi, ha votato contro.
Si tratta di un comportamento contraddittorio che contrasta con gli impegni assunti nel corso degli incontri in sede di Confindustria piemontese e ligure per istituire l’Authority con sede a Torino e Genova.
E’ una scelta che va contro le aspettative dei cittadini e dei territori e che risulta incomprensibile dopo la disponibilità bipartisan che era stata manifestata anche nel corso di recenti incontri a Torino”.
<agenfax>
