Le Ferrovie dello Stato prevedono investimenti fino a 37 milioni di euro per migliorare la sicurezza dei treni e delle infrastrutture ferroviarie tra il 2009 e il 2011. La cifra e’ stata fornita dall’amministratore delegato, Mauro Moretti, che nel corso di un convegno ha annunciato come siano stati gia’ individuati “finanziamenti ad hoc per i Progetti di Security: di questi”, ha aggiunto, “90 sono gia’ stati completati e 160 sono in corso di realizzazione”.
Nel 2008 sono diminuiti sensibilmente i furti nelle stazioni (-30%) e sui treni (-28%), grazie alla convenzione firmata con il ministero dell’Interno nel novembre 2007. Tra i progetti di security completati significativo quello legato alla realizzazione e alla manutenzione degli impianti di security di ben 99 siti ferroviari per un importo complessivo di 18 milioni: ponti, viadotti, gallerie, e stazioni attrezzate di telecamere, sofisticati sensori e controlli selettivi degli accessi.
“Abbiamo fatto molto anche per la sicurezza dei convogli non solo quando viaggiano - ha aggiunto Moretti - 1,2 milioni sono gia’ stati investiti per la messa in sicurezza dei siti di sosta dei treni. E per il Piano Parchi - ha specificato l’ad di Ferrovie - il Gruppo FS investira’ 17 milioni d euro mettendo in sicurezza oltre 25 siti che attualmente ospitano oltre 800 convogli (tra AV, trasporto nazionale e regionale)”. Investimenti pari a 3 milioni di euro anche per la sicurezza dei 109 treni della Flotta ETR. Per questi treni il Gruppo FS ha predisposto una serie di interventi tecnici che impediranno l’accesso ai luoghi sensibili dei convogli (cabine di guida e sale strumenti) alle persone non autorizzate, prevenendo atti di sabotaggio o di attentato al personale di condotta dei treni.
Treni regolari domani durante lo sciopero di 4 ore
Roma , 22 ottobre 2009
Circolazione ferroviaria regolare domani, venerdì 23 ottobre, in occasione dello sciopero di quattro ore (dalle 11 alle 15) del personale FS appartenente ad alcuni sindacati autonomi minori.
Nessun convoglio a media e lunga percorrenza sarà cancellato e, per quanto riguarda il trasporto locale, la protesta sindacale non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare.
Campania: da sabato variazioni di orario per alcuni treni metropolitani e regionali
Per soddisfare le esigenze di mobilità della clientela, da sabato prossimo, 24 ottobre, sarà modificato il programma di circolazione di alcuni treni regionali.
Le variazioni interesseranno i convogli che percorrono le linee Napoli - Salerno, Caserta - Napoli, Formia - Salerno e Villa Literno - Benevento.
Informazioni dettagliate saranno disponibili nelle stazioni, nelle biglietterie, negli uffici informazioni e assistenza clienti.
Quasi 80 milioni di euro all’Italia dalla Ue.
Sono questi i finanziamenti, destinati ad opere infrastrutturali, assegnati al nostro Paese nell’ambito del pacchetto di 500 milioni deciso dalla Commissione europea e annunciato dal Commissario ai Trasporti Ue, Antonio Tajani, durante la conferenza internazionale sui Corridoi trans-europei Ten -T Days 2009, in corso a Napoli.
Tra le sei opere italiane che beneficeranno dei fondi comunitari: il nodo di Torino, per la tratta Susa-Stura (52,7 milioni) e la ristrutturazione della stazione Tiburtina di Roma (6.9 milioni).
Asili nido al posto delle stazioni ferroviarie non piu’ in uso. E’ una delle soluzioni suggerite dall’ad delle Ferrovie, Mauro Moretti. Nell’ambito dell’accordo di programma, infatti, e’ previsto anche di dare in comodato d’uso agli enti locali, per fini sociali, gli oltre cento edifici in Veneto non piu’ utilizzati dalle Ferrovie. ‘Il comodato - ha detto Moretti - avra’ il costo simbolico di un euro per 20 anni’.
Frode nei calcestruzzi, indagato un altro dirigente
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sui materiali utilizzati per il raddoppio ferroviario nel ponente.
Entra nel vivo l’inchiesta sulla frode per il cemento impiegato nella realizzazione delle gallerie del raddoppio ferroviario tra Andora e San Lorenzo, dopo un nuovo sopralluogo della polizia giudiziaria lunedì pomeriggio nel cantiere.
Un secondo dirigente indagato, il sequestro di centinaia di faldoni contenenti planimetrie, progetti, tabelle e documentazione amministrativa, comprese le fatture delle forniture. Oltre a controlli effettuati a campione dall’ufficio della direzione lavori, e acquisiti dagli inquirenti. E’il bilancio dei nuovi accertamenti da cui è emerso come il materiale impiegato, in alcuni casi, non è quello previsto dal progetto. Quindi meno sicuro, in quanto non adatto al contesto geomorfologico in cui è stato “piazzato”, in base ad una classificazione che non sarebbe stata rispettata al momento della posa dei “conci”. Una sorta di piastrelle di grosse dimensioni, lunghe tra i due e i tre metri e larghe poco più di un metro e mezzo che formano gli anelli di rivestimento delle gallerie.
Sopralluoghi, perquisizioni e sequestri sono stati effettuati lunedì pomeriggio ad Andora tra il cantiere e lo stabilimento di produzione dei conci che la Ferrovial Agroman (la ditta spagnola che si è aggiudicata l’appalto delle Ferrovie italiane per effettuare i lavori) ha in loco. Gli agenti della polizia giudiziaria di Savona, coordinati dal procuratore capo Francantonio Granero titolare dell’inchiesta, si sono recati anche negli uffici amministrativi della sede dell’azienda ad Imperia. Tra gli indagati il responsabile legale B.R.I. di Madrid, presente al recente sopralluogo.
L’ipotesi principale di lavoro della magistratura -la frode in pubbliche forniture nel materiale impiegato per il rivestimento delle gallerie nel raddoppio ferroviario- è stata avvalorata dagli esiti dei primi test di verifica. In alcuni punti delle gallerie prese in esame, cemento e calcestruzzo, non avrebbero la “resistenza” prevista per quel determinato punto di galleria che invece, in base ai progetti, necessita di altro tipo di materiale più consistente. E’quanto accertato dagli stessi responsabili della direzione dei lavori, ufficio che fa capo ad una società di progettazione e di ingegneria partecipata dalle Ferrovie, titolare dell’appalto integrato con Ferrovial. Secondo le prime verifiche a campione sarebbe emerso come su circa una sessantina di anelli- in un anello ci sono circa dieci conci- all’interno della galleria tra Andora e San Lorenzo in otto casi sono state ravvisate difformità. Infatti in base alle tabelle sulla consistenza il materiale utilizzato nel cantiere è stato classificato come ”1”, “2” e “4”. Più cresce il numero più è resistente il cemento armato. In base alle verifiche sarebbe stato ravvisato l’utilizzo nella galleria di conci inidonei o non corrispondenti al progetto. Tipo classe “2” invece che della “4” più resistente, e viceversa. Errori materiali. Da qui la possibile frode nella fornitura del materiale non tanto dal punto di vista economico, ma per la sicurezza. In quanto il committente, le Ferrovie per il pagamento non distingue sulla classificazione. Nelle prossime ore le verifiche proseguiranno anche fuori provincia per monitorare anche le forniture di ulteriori componenti, come le griglie di armature in ferro dentro i conci.