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Archive for the ‘tecnologia’ Category

Domenica primo novembre REPORT - Treni italia

Posted on the ottobre 30th, 2009 under disservizi, europa, ferrovie, governo, guasti, incidente, informazioni, interruzioni, italia, macchinista, normative, novita, pendolari, ritardi, salute, servizi, sicurezza, tecnologia, trenitalia, viaggi, viareggio by infotreno

Vi ricordiamo che Domenica 1 novembre alle 21.30 su Rai Tre andrà in onda Report - treni italia; pensiamo che sia una puntata non perdere, appena sarà possibile metteremo on-line la puntata.

Treni Italia

di Giovanna Boursier
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia. La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate. E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%. Il trasporto su gomma è avvantaggiato perché, dice l’amministratore delegato di Ferrovie, può contare di maggiori finanziamenti. In effetti tra il 2000 e il 2008 solo il 14% dei finanziamenti legati alla Legge Obiettivo ha riguardato le Ferrovie, mentre circa il 70% è stato convogliato per migliorare strade e autostrade. Ma chi trasporta su gomma può anche usufruire di rimborsi e esoneri fiscali, contributi per l’acquisto dei camion, riduzioni delle accise e dei pedaggi autostradali. Inoltre con il camion puoi ritirare la merce ovunque mentre mancano i collegamenti tra i porti e le ferrovie. E là dove gli investimenti sono stati fatti, si scopre che sono operazioni di facciata, per compiacere alcuni enti locali, ma che non lasciano intravedere i tempi di completamento delle infrastrutture. Il raddoppio della linea che dovrebbe collegare il Brennero con il Tirreno, ossia la Parma - La Spezia, è in discussione da 30 anni. Una linea di 100 km a binario unico che risale al 1890 e dove oggi per spingere un treno merci occorrono 2 locomotori.

<raitre - Report>

ANTITRUST, PROROGA AL 23 OTTOBRE ISTRUTTORIA SOLLECITATA DA NTV

Posted on the agosto 24th, 2009 under informazioni, investimenti, italia, servizi, tecnologia, trenitalia, varie by infotreno

L’Antitrust ha prorogato al 23 ottobre prossimo il termine per la valutazione degli impegni presentati da Rfi, Reti ferroviarie italiane, nell’ambito dell’istruttoria avviata il 2 ottobre scorso 772008104845nei confronti di Fs e della societa’ controllata, su sollecitazione di Ntv, Nuovo trasporto  viaggiatori per possibile abuso di posiz  ione dominante  nei mercati dell’accesso alle infrastrutture ferroviarie. E’ quanto si legge nel Bollettino settimanale dell’Antitrust.

Ntv, societa’ che fa capo tra gli altri a Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, aveva lamentato condotte dilatorie ingiustificate in relazione alla richiesta di accesso ed utilizzo del Centro di manutenzione e delle infrastrutture tecniche costituenti l’Impianto Dinamico Polifunzionale del Nodo di Napoli nonche’ alla richiesta di accesso agli spazi nei fabbricati viaggiatori.

(Adnkronos)

alstom-agv

 

Gli U.S.A. studiano l’alta velocità italiana

Posted on the agosto 13th, 2009 under alta velocita, informazioni, investimenti, italia, tecnologia, viaggi by infotreno

Nella delegazione presenti i membri delle Commissioni Trasporti del Congresso, del Ministero dei Trasporti e della Federal Railroad Administration che da Bologna a Milano hanno viaggiato nelle cabina di guida del treno Frecciarossa. Oggi visita all’ACC di Bologna Centrale e domani un incontri a Piazza della Croce Rossa e sopralluogo a Roma Termini

Acquisire informazioni sui migliori sistemi AV europei, in particolare sul sistema Alta Velocità/Alta Capacità italiano. Questo l’obiettivo della delegazione americana delle Commissioni Trasporti del Senato e della Camera dei Rappresentanti (Congresso), del usamap Ministero dei Trasporti e della Federal Railroad Administration,  in questi giorni in Italia
per una serie di incontri tecnici e di approfondimento con i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato e delle società del Gruppo Finmeccanica (Ansaldo STS e Ansaldo Breda).
I parlamentari e i rappresentanti del Governo americano partiti oggi da Milano, hanno raggiunto Bologna a bordo del treno Frecciarossa. Nel corso del viaggio hanno potuto apprezzare le tecnologie e le infrastrutture della nuova linea AV/AC e le potenzialità del convoglio viaggiando in cabina di guida. Nel Capoluogo emiliano hanno visitato la sede dell’Apparato Centrale Computerizzato (ACC), uno dei sistemi di massimo livello tecnologico per il monitoraggio e la gestione della circolazione ferroviaria. Nella “Torre di controllo”, Acela_2000 [50%]attraverso tecnologie informatiche di ultima generazione, gli operatori gestiscono il traffico ferroviario delle linee AV/AC, convenzionali e regionali, in entrata e in uscita dal più importante nodo ferroviario italiano.
Domani a Roma, nella Sede di Piazza della Croce Rossa, la delegazione incontrerà, nella mattinata, i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato, a Roma Termini sarà quindi impegnata per un sopralluogo per osservare le opere di riqualificazione e sviluppo commerciale del Terminal capitolino.
La missione americana avviene a pochi mesi della presentazione da parte del Presidente statunitense Barack Obama del Piano per lo sviluppo di una rete ferroviaria ad Alta Velocità, che trova forza anche per l’impegno più volte mostrato da capo della Casa Bianca per il trasporto ecosostenibile. Un piano che prevede in due anni 8 miliardi di dollari di investimento.

<fsnews>

Tutti fanno inchieste, ma è troppo tardi!

Posted on the luglio 2nd, 2009 under normative, notizie, tecnologia by infotreno

in italia quando succede una tragedia, dopo il fatto si trasformano tutti sono in  dottori, ingegneri, professori, tutti conoscono i problemi del settore, tutti gridano allo scandalo, e tutti puntano il dito senza un minimo di RIFLESSIONE ,ma quanto ipocrisia si vede…. ora vogliono (come sempre) in casi di emergenza “sicurezza” fare leggi speciali! ma quando inizieranno a capire che INVESTIRE IN CONTROLLI E MANUTENZIONE non sono SOLDI BUTTATI?

E poi si accorgono ora che abbiamo io treni più vecchi? ma quando i pendolari si INCAZZAZANO pensate che lo fano per divertimento? se solo le istituzioni aprissero di gli occhi anziché pensare alle cose futili… e gridare allo scandalo….

17aItalia, i treni più vecchi d’Europa e ai controlli mancano gli ispettori

MILANO - Le statistiche (positive) da una parte. La cronaca (tragica) dall’altra. Lo stato di salute della sicurezza dei treni italiani è una foto in chiaroscuro.
Quattro deragliamenti da fine maggio a oggi e le immagini della tragedia di Viareggio sembrano dare ragione a Ezio Gallori. "Le Fs? Un colabrodo - dice tranchant il leader storico dei macchinisti tricolori - . Hanno tagliato personale, levato i verificatori, tolto i guardalinea,  imposto il macchinista unico. Risultato: un bilancio in pareggio, forse. Ma anche otto guasti seri in quattro settimane". Di più: il parco di locomotive e carrozze made in Italy - penalizzato da un rinnovo che procede con il contagocce - è uno tra i più vecchi d’Europa, con un età media oltre i 20 anni. E, come possono testimoniare ogni mattina migliaia di pendolari, è afflitto da tutti gli acciacchi legati al dato anagrafico.
I numeri però - per la fortuna delle coronarie dei passeggeri tricolori - raccontano (almeno fino ad oggi) anche un’altra storia: i treni italiani sono tra i più sicuri d’Europa. Il numero di incidenti  gravi sulle rotaie di casa nostra è sceso dai 202 del ‘93 ai 19 nel 2008. "Le Ferrovie negli ultimi anni hanno speso tanti soldi per la sicurezza", conferma Marco Ponti, professore di Economia dei trasporti al Politecnico di Milano, mai tenerissimo con l’ex-monopolio della rotaia. E i risultati, in effetti, ci sono: il "tasso di incidentalità" dei binari del Belpaese è tra i più bassi d’Europa. Appena peggio della Gran Bretagna, sui livelli d’eccellenza di Francia e Germania. 
I campanelli d’allarme, tuttavia, suonano lo stesso. La cronaca in questo caso - oltre a Viareggio ci sono i guasti degli Eurostar e la quotidiana via crucis di milioni di pendolari - è solo  una faccia della medaglia. Il rischio vero è che la crisi economica, la liberalizzazione e i problemi di bilancio del socio di riferimento Fs (quello Stato che "ogni anno versa nelle casse del gruppo circa 7 miliardi", calcola Andrea Giuricin, economista dell’Istituto Bruno Leoni) costringano le Ferrovie ad abbassare la guardia. E che il massiccio dirottamento di mezzi e risorse verso il futuro dell’Alta velocità - mille chilometri di  rete (sui 16mila in servizio) che inghiottiranno 85 miliardi di investimenti sui 189 previsti dal contratto di programma Fs-Tesoro - finisca per penalizzare la "rete di serie B" - quella degli interregionali - pilota a doppiopiano. Sori (GE), Settembre 2008e gli stanziamenti per la sicurezza.

"La manutenzione per noi è sacra", assicura l’ad Mauro Moretti. Gli investimenti del gruppo però sono calati dagli 8,5 miliardi del 2005 ai 6,8 del 2007. E nell’ultimo bilancio di Trenitalia si giustificano i 209 milioni di tagli dei costi (-7,1%) "in particolare con una riduzione che ha riguardato i costi di manutenzione, che sono stati internalizzati, e quelli di pulizia". Il numero dei dipendenti tra dicembre 2006 e fine 2007 (ultimo dato disponibile) è stato ridotto da 98mila a poco più di 93mila. E la stessa Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, nata sotto l’ombrello del ministero dei Trasporti per vegliare sullo stato di salute del settore, soffre sotto il peso dell’austerity: doveva avere 300 super-ispettori indipendenti. In realtà arranca con 100, effettuando controlli documentali o a campione.
Le cifre - spiega Barbara Morgante, direttore Strategie e pianificazione Fs - vanno lette in controluce: il colpo di forbice agli investimenti, calati del 20% in due anni, si spiega con il completamento di tratte dell’alta velocità. O di progetti come il sistema di blocco automatico dei  treni, innovazione che ha portato all’avanguardia continentale l’Italia su questo fronte: il 90% della rete è "monitorato" da un cervello informatico in teoria infallibile, in grado di bloccare i convogli in remoto in caso di anomalia.
"Va bene, siamo tra i migliori d’Europa - ammette Alessandro Rocchi, segretario della Filt trasporti Cgil - Ma è in corso una transizione verso il libero mercato che va governata con attenzione. Negli ultimi 7-8 anni Fs ha avuto la possibilità di spendere molto. Ma ha privilegiato 2005_00_10_160le reti più redditizie economicamente". I "professori" - come li bolla con un po’ di sarcasmo Gallori - hanno però cifre diverse: "La rete tradizionale fa ancora la parte del leone negli investimenti - rassicura Carlo Vaghi, docente Certet-Università Bocconi - . Gli ultimi adeguamenti informatici sono andati di pari passo sulle tratte superveloci e su quelle dei pendolari".
Tutto, in ogni caso, è foraggiato dai contribuenti. Certo, l’alta velocità potrebbe camminare con le sue gambe e chiudere i conti in utile già l’anno prossimo, dicono gli esperti. Ma il resto dei treni tricolori viaggia a spese dello Stato: le vendite di biglietti coprono appena il 40% dei costi complessivi (a Londra siamo al 70%). Anche perché malgrado gli aumenti degli ultimi anni - più 9% nel 2006, più 15% per Eurostar e Tav nel 2008 - le tariffe restano tra le più basse del continente.
2008-01-27_127172305A far le spese di questi limiti finanziari, più che la sicurezza, paiono essere stati fino ad oggi la qualità e la puntualità del servizio e il rinnovo del materiale rotabile. Fermi al palo e penalizzati (-52 milioni d’acquisto materiali e - 42 milioni per la manutenzione dei beni mobili) anche nell’ultimo bilancio Trenitalia. E i guasti dei mezzi in servizio sono un punto dolente (senza segnali d
i miglioramento) della quotidianità delle ferrovie tricolori dove molti convogli regionali hanno un’età media vicina ai trent’anni.
I servizi di pulizia, oggetto di una radicale normal_00430020riorganizzazione negli ultimi mesi ("per la quale abbiamo privilegiato la qualità delle offerte all’economicità", sottolinea Morgante), sono in testa alle lamentele dei passeggeri. "Preferisco non cambiare i sedili e non pulire i graffiti piuttosto che rinunciare alla sicurezza", si è giustificato Moretti. Avere treni puliti, puntuali e pure sicuri - malgrado i miliardi pagati ogni anno dal contribuente - è evidentemente per ora ancora un’utopia.

<repubblica>

Portale mobile fs

Posted on the giugno 18th, 2009 under tecnologia by infotreno

fiera-elettronica

Con l’introduzione del nuovo orario estivo, Trenitalia oltre ad estendere l’obbligo di prenotazione anche per treni a media percorrenza, estende il servizio di prenotazione via sms e mettendo a disposizione degli utenti il portale mobile per la prenotazione direttamente dal cellulare.

Per acquistare un biglietto, sarà sufficiente collegarsi al sito mobile.trenitalia.com , consultare gli orari dei treni in arrivo e in partenza e prenotando il biglietto direttamente dal cellulare, con biglietto elettronico inviato via sms.img0195rm0
Trenitalia continua cosi il processo di modernizzazione di tutto il sistema di prenotazione, annullando cosi code, ritardi e problemi di check in del biglietto sui treni, visto che ormai la maggior parte dei biglietti sarà chiuso, ovvero utilizzabile su un solo determinato treno.
Quello che manca ancora è l’accesso Wi-fi gratuito dalle stazioni che potrebbe permettere a migliaia di utenti di prenotare direttamente con il cellulare a costo zero senza dover fare la  coda ai botteghini tradizionali, spesso iper affollati nella stazioni italiane (o ancora peggio chiusi come capita spesso in stazioni di periferia).

<pianetacell.>

Unione Bombardier - AnsaldoBreda

Posted on the giugno 11th, 2009 under bombardier, costruzioni ferroviarie, tecnologia by infotreno

Bombardier, il gruppo canadese dell’aerospazio e del trasporto su rotaia, affila le armi in vista  normal_DSB_IC4_5820_Pistoia_(104)della gara per i 50 treni alta velocità delle Fs, ormai in   dirittura d’arrivo. Per le Ferrovie italiane, Bombardier e AnsaldoBreda presenteranno l’ultima  generazione delle locomotive alta velocità, il V300Zefiro, ha detto in una conferenza stampa a Vienna il capo della Bombardier Transportation, André Navarra, durante il salone Uniti.

“Stiamo aspettando la gara che dovrebbe essere a breve, alla quale parteciperemo con AnsaldoBreda, un accordo che sta andando molto bene”, ha spiegato Navarri a proposito della società di logo bombFinmeccanica. Con la quale l’intesa “potrebbe essere ampliata ad altre opportunità in altri settori, come ad esempio i treni regionali”, ha aggiunto il presidente e amministratore delegato di Bombardier Transportation Italia, Roberto Tazzioli.

La maxicommessa Fs da circa 2 miliardi di euro (il cui bando dovrebbe essere ufficializzato “entro l’estate”, ha detto nei giorni scorsi l’Ad di Fs Mauro Moretti), e l’ulteriore gara per un corposo pacchetto di treni regionali di altrettanto

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nuovo servizio Wap di Trenitalia

Posted on the giugno 11th, 2009 under novita, orario, tecnologia by infotreno

web20Diventa sempre più ricca l’offerta e-commerce di Ferrovie dello Stato. Ora è possibile consultare l’orario del treno, comprare il biglietto, cambiare la prenotazione e molto altro all’indirizzo mobile.trenitalia.com, digitabile sui telefoni mobili con tecnologia wap

infoquadConsultare l’orario ferroviario, acquistare un biglietto, fare un cambio di prenotazione oppure   ricevere informazioni sulla puntualità dei treni. Tutto dal proprio telefono mobile, grazie ad una applicazione disponibile sull’intera gamma di cellulari in commercio.
A partire da oggi queste operazioni sono infatti eseguibili in modo semplice, veloce e con la massima sicurezza direttamente dal proprio cellulare, grazie al nuovo servizio Wap di Trenitalia che consente l’acquisto del biglietto anche attraverso il servizio Postoclick (esclusivamente in modalità ticketless e per i biglietti a tariffa base), che prevede la prenotazione del biglietto con il pagamento in uno dei punti vendita abilitati entro le  successive 24 ore. 
Diventa così sempre più ricca l’offerta e-commerce delle Ferrovie dello Stato. Da oggi, i clienti FS potranno avere tutte le informazioni di cui necessitano per il loro viaggio nel momento stesso in cui ne hanno bisogno e ovunque si trovino. E’ infatti possibile accedere al nuovo servizio da un qualsiasi cellulare abilitato alla navigazione wap, digitando l’indirizzo mobile.trenitalia.com al costo di connessione previsto dal proprio operatore mobile.

<fsnews>