Siti, blog e web hosting gratis Crea sito web

Archive for the ‘varie’ Category

Investimenti regione Liguria

Posted on the ottobre 29th, 2009 under investimenti, orario, pendolari, varie, viaggi by infotreno

Una legge approvata oggi dal consiglio regionale ha stabilito che, a partire dal 2010, la Regione verserà 2,6 milioni di euro l’anno, per un periodo di 24 anni, per contribuire insieme alle Ferrovie dello Stato all’acquisto di 10 nuovi treni regionali. La proposta è arrivata dalla giunta dopo l’accordo per il contratto di servizio con Trenitalia. I primi nuovi treni circoleranno sulla rete ferroviaria ligure a partire dal 2011 e in caso di ritardi nella consegna delle nuove carrozze e dei nuovi locomotori le Ferrovie saranno costrette a pagare una penale. l materiale acquisito è vincolato all’uso di servizio di trasporto pubblico ferroviario nell’ambito del territorio ligure ed è utilizzato dal gestore del servizio ferroviario regionale per un periodo pari alla durata del contratto di servizio stipulato col gestore medesimo.

Con la garanzia dei due 2,6 milioni annui, Trenitalia si impegna a investire 50 milioni per ordinare subito una parte dei 10 nuovi treni. “In questo modo riusciremo a offrire ai numerosi pendolari un servizio migliore. Gran parte dei convogli che circolano oggi sono infatti vecchi, avendo una età media di 28 anni” ha spiegato l’assessore ai trasporti Enrico Vesco.

<ivg.it>

Al Museo di Pietrarsa si celebrano i 170 anni di ferrovia

Posted on the settembre 19th, 2009 under fs news, italia, notizie, novita, servizio, varie by infotreno

Dalla Napoli-Portici all’Alta Velocità, come dire in treno dal 1839 al 2009. I 170 anni di storia delle ferrovie italiane saranno ufficialmente celebrati il 3 e 4 ottobre al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, uno dei più importanti d’Europa, che per l’occasione sarà aperto al pubblico gratuitamente. Un evento speciale per un affascinante viaggio nel tempo tra le locomotive e i treni che hanno unito l’Italia.
Un museo originale che rivive la storia dello sviluppo economico del Bel Paese attraverso il ruolo fondamentale della ferrovia: dalle persone che hanno costruito i locomotori a chi li ha condotti, dall’architettura delle stazioni alle ricostruzioni post-belliche, dalle divise ai documenti archivistici. In mostra, nelle sale dell’ex Reale Opificio Meccanico e Pirotecnico voluto da Ferdinando II di Borbone, la riproduzione della locomotiva Bayard, la carrozza 10 del Treno reale, le Littorine, la vettura Centoporte e il famoso plastico Trecentotreni. Oltre alla materiale rotabile d’epoca, in esposizione anche oggetti provenienti dai musei ferroviari di tutta Italia e una ricca galleria video-fotografica.
Il 3 e il 4 ottobre fermata obbligatoria a Pietrarsa, San Giorgio a Cremano. Un appuntamento che va oltre il mondo dei treni. Ingresso gratuito

Pietrarsa, sui binari del passato verso il futuro

Un museo in memoria della prima ferrovia in Italia.

Dopo la chiusura del Museo di Roma Termini, avvenuta intorno agli anni sessanta, si sviluppò all’interno dell’Azienda Ferrovie dello Stato una particolare sensibilità affinché tutto il patrimonio tecnico-storico nazionale fosse opportunamente testimoniato nella sua evoluzione e offerto alla fruizione della collettività, mediante adeguate strutture.
Così, il 20 dicembre 1977, a seguito della cessazione, avvenuta nel 1975, delle attività di riparazione dei rotabili nelle Antiche Officine di Pietrarsa, il Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie dello Stato approvò l’istituzione del Museo Nazionale Ferroviario nell’ex Officina ferroviaria, sede del “Reale Opificio meccanico, pirotecnico e per le locomotive”, costruito dal re Ferdinando II di Borbone nel 1840, un anno dopo l’inaugurazione della prima ferrovia in Italia, la Napoli – Portici.
Dopo dieci anni, 1978 - 1989, durante i quali furono eseguiti interventi di adeguamento, avendo cura di non modificare l’architettura industriale preesistente, il 7 ottobre 1989, in occasione del 150° anniversario dell’inaugurazione della Napoli – Portici, è stato inaugurato e aperto al pubblico il “Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa”.
Il Museo sorge sul mare, a cavallo dei comuni di Napoli e Portici, su una superficie di 36.000 mq, di cui 14.000 mq coperti.

Qual è il patrimonio presente nel museo?
Essenzialmente la raccolta in esposizione è formata da materiale rotabile di varie epoche, si spazia dal 1882 al 1961, comprendenti un intero treno, tender, loco tender, locomotive a vapore, locomotori elettrici, automotrici elettriche e diesel, le cosiddette “littorine” , nonché varie carrozze: dalla carrozza reale (la numero 10 dell’ex treno reale divenuto dopo la Seconda Guerra Mondiale treno presidenziale), alle “cento porte”, dalla postale a quella per il trasporto dei detenuti.
In tutto sono conservati nell’area museale cinquantacinque mezzi.
Oltre al materiale rotabile a grandezza naturale, è stato dedicato un padiglione per l’esposizione dei modelli in scala, circa cinquanta tra i quali spiccano per bellezza il modellino dell’”Arlecchino”, quello del “Settebello”, oltre a quello della Bayard.
Sono esposti anche strumenti ed apparecchiature di vario genere in uso per la circolazione ferroviaria, nonché il “Maglio” e la “Calandra”.
Alla riapertura, avvenuta il 19 dicembre 2007, la raccolta esposta è stata arricchita con la presenza del plastico dei “300 treni”.
Il Museo è anche dotato di una ricca biblioteca dove sono custoditi oltre 2500 volumi di interesse storico ferroviario.

Il museo è un unicum nel suo genere in tutta Italia?
Si, sicuramente è l’unico Museo italiano interamente dedicato alla ferrovia!
Il complesso dei fabbricati rappresenta un  pregevolissimo esempio di archeologia industriale, evocativo di luogo della “memoria” di attività industriali qualificate del recente passato; la straordinaria raccolta di carrozze, di motrici e di materiale ferroviario, di elevato interesse storico, rappresenta l’evoluzione tecnologica operata nel tempo dalle Ferrovie.
Il Museo di Pietrarsa, per la sua storia e le sue qualità architettoniche è una delle poche istituzioni museali nell’area meridionale, dedicate alla tutela e alla valorizzazione di beni culturali tecnico – scientifici.

Il museo ha, quindi, una fortissima valenza didattica. Come e con quali risultati si rivolge agli studenti?

Il Museo, dedicato al patrimonio tecnico d’interesse storico, è strumento di diffusione della cultura ferroviaria presso le nuove generazioni. E’ mezzo per la sensibilizzazione alla consapevolezza collettiva sulla necessità di preservare e valorizzare le memorie del passato in quanto patrimonio comune.

Ci sono appuntamenti da non perdere?
Non esistono appuntamenti annuali programmati; di volta in volta tramite accordi con enti istituzionali territoriali si tengono nell’area museale manifestazioni a carattere didattico-sociale.
Quest’anno, per esempio, si sono svolte varie manifestazioni, quali: “Scuola e legalità” e alcuni eventi nell’ambito del Festival “Mozart Box 2008” tutti  organizzati dalla Città di Portici; “ArteAScuola” organizzata dalla Provincia di Napoli con esposizione di numerosi lavori realizzati da alunni delle scuole campane. Nel mese di Settembre, il Museo ha partecipato, con l’apertura straordinaria nei giorni festivi, alle “Giornate Europee del Patrimonio”, organizzate dal Ministero dei Beni Culturali con il patrocinio della Comunità Europea.
Inoltre in alcuni locali del Museo particolarmente scenografici, come ad esempio il “Padiglione delle locomotive a vapore”, vengono realizzati eventi privati o pubblici.

Qual’è l’elemento da segnalare in modo particolare?
Per la varietà dei beni esposti, dove ciascun pezzo ha una caratteristica tecnica specifica, è impossibile sceglierne uno. Il museo, nella sua totalità, è una scoperta sorprendente e ricca!

Quali sono i servizi che offrite ai visitatori?
I visitatori possono usufruire di visite guidate effettuate direttamente da nostro personale qualificato e possono fare un break, presso il locale biglietteria, dove vi sono dei distributori di bevande calde e fredde e snack.

Che ruolo assolve, dal punto di vista sociale e culturale, nell’ambito territoriale?
Il museo svolge un ruolo di aggregazione e nel contempo un volano per l’economia locale. Nei confronti del Museo di Pietrarsa esiste a livello locale un grande consenso in quanto rappresenta un’opportunità di valorizzazione e di riqualificazione di tutta l’area circostante.

Il museo da qui a dieci anni.
Sicuramente, da parte del Gruppo FS, vi è un impegno a valorizzarlo facendone volano di attrazione del turismo culturale e motore di diffusione delle conoscenze dei temi dei trasporti e della mobilità.

Riferimenti:
Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
Via Pietrarsa - Portici (NA)
Telefono: 081-472.003 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.30)

<fsnews - rete comuni italiani / Marina Greco >

ANTITRUST, PROROGA AL 23 OTTOBRE ISTRUTTORIA SOLLECITATA DA NTV

Posted on the agosto 24th, 2009 under informazioni, investimenti, italia, servizi, tecnologia, trenitalia, varie by infotreno

L’Antitrust ha prorogato al 23 ottobre prossimo il termine per la valutazione degli impegni presentati da Rfi, Reti ferroviarie italiane, nell’ambito dell’istruttoria avviata il 2 ottobre scorso 772008104845nei confronti di Fs e della societa’ controllata, su sollecitazione di Ntv, Nuovo trasporto  viaggiatori per possibile abuso di posiz  ione dominante  nei mercati dell’accesso alle infrastrutture ferroviarie. E’ quanto si legge nel Bollettino settimanale dell’Antitrust.

Ntv, societa’ che fa capo tra gli altri a Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, aveva lamentato condotte dilatorie ingiustificate in relazione alla richiesta di accesso ed utilizzo del Centro di manutenzione e delle infrastrutture tecniche costituenti l’Impianto Dinamico Polifunzionale del Nodo di Napoli nonche’ alla richiesta di accesso agli spazi nei fabbricati viaggiatori.

(Adnkronos)

alstom-agv

 

Fsnews, info circolazione

Posted on the agosto 24th, 2009 under notizie, varie, viaggi by infotreno

infoquad VIABILITÀ, NUOVO PONTE FERROVIARIO: PORTUENSE RIAPERTA A TRAFFICO

Riaperto al traffico dalle 6 di questa mattina il tratto della via Portuense (zona Ospedale San Camillo), interessato dai lavori per il nuovo ponte ferroviario. I sette giorni di blocco del traffico sono stati necessari per consentire a Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) di ultimare la prima arcata del nuovo ponte, varare il relativo impalcato e posizionare le opere provvisorie per realizzare la seconda nuova arcata. La realizzazione dell’opera è stata programmata, in accordo con il Comune, in tre fasi.

(omniroma)


Battipaglia: in mattinata circolazione a senso alternato per rimuovere i rottami del Tir caduto infoquad
sulla linea Napoli – Reggio Calabria

Battipaglia: in mattinata circolazione a senso alternato per rimuovere i rottami del Tir caduto sulla linea Napoli – Reggio Calabria

Napoli, 24 agosto 2009
Domani mattina - martedì 25 agosto - dalle 9.40 alle 14.20 i treni circoleranno tra Pontecagnano e Battipaglia, sulla linea Napoli – Reggio Calabria, a senso alternato sul solo binario operativo, quello in direzione Nord.
Il binario in direzione Sud, infatti, sarà interrotto, come concordato con la Prefettura di Salerno, per consentire la rimozione dei rottami dei mezzi che sabato pomeriggio sono precipitati dal cavalcavia della SS 18, che sovrappassa la linea ferroviaria.
L’orario previsto per il termine delle attività potrà essere anticipato o posticipato, in base all’effettivo completamento delle operazioni programmate.
I treni in circolazione potranno registrare ritardi compresi fra 15 e 20 minuti.
Inoltre, sono state previste le seguenti modifiche al programma di circolazione dei treni: 

  • - R 3389 (Napoli - Eboli): cancellato e sostituito con autobus fra Salerno e Eboli;
  • - R 3384 (Eboli - Napoli): cancellato e sostituito con pullman fra Eboli e Salerno.
    Gli autobus sostitutivi effettueranno le fermate nei piazzali antistanti le stazioni.
    I tempi di viaggio e gli orari dei pullman potranno variare in relazione al traffico stradale.

<fsnews>

Più sussidi pubblici e meno treni

Posted on the agosto 18th, 2009 under disservizi, informazioni, investimenti, servizi, varie by infotreno

In Italia esiste una società per azioni pienamente controllata dal Ministero dell’Economia che ha dichiarato di aver migliorato il proprio bilancio: questa azienda è Trenitalia. Le perdite del 2008 sono ammontate a solo 42 milioni di euro, contro i 403 milioni di euro di rosso dichiarati solo un anno prima.

La notizia, che a prima vista potrebbe essere considerata positiva, in realtà nasconde alcuni cambiamenti contabili non indifferenti. Dal lato dei ricavi si evidenzia una crescita di circa 577 400px-Feature_ticket_office.svg milioni di euro. Tale incremento, se realizzato sul mercato tramite la vendita di un maggior numero di biglietti, sarebbe stato certamente un fattore estremamente positivo, ma così non è stato.

Trenitalia infatti ha visto aumentare i propri ricavi di circa 244 milioni di euro inserendo una nuova voce di bilancio negli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni, la manutenzione di secondo livello. Questa voce non era presente lo scorso anno e quindi il cambiamento contabile “aiuta” il conto economico dell’azienda pubblica. Si segnala inoltre un decremento della manutenzione rispetto allo scorso anno di circa 50 milioni di euro. Altri 100 milioni di euro di maggiori ricavi arrivano da maggiori contributi pubblici, sia dallo Stato che dagli Enti pubblici territoriali. Questa voce verrà analizzata in dettaglio successivamente.

I ricavi di traffico nel segmento passeggeri al netto dei maggiori contributi statali sono aumentati di circa 100 milioni di euro; questo incremento è dovuto ad un prezzo medio del biglietto più elevato e all’introduzione di nuove maggiori tariffe nell’alta velocità tra Milano e Napoli. La domanda è invece diminuita di circa 180 milioni passeggeri chilometri.

Dal lato dei costi, la stabilizzazione a circa 6 miliardi di euro potrebbe essere considerata positivamente; purtroppo, entrando nel dettaglio delle voci di costo, si rileva ancora una volta una modificazione contabile che in parte non permette di comparare l’esercizio 2008 con quello precedente.

Il costo del personale è sceso di circa 180 milioni di euro, ma tale decremento è dovuto in gran parte al passaggio di dipendenti del servizio “manovra” da Trenitalia a Rete Ferroviaria f115 Italiana, sempre una società di Ferrovie dello Stato Holding. Si rileva l’incremento dei costi legati ai servizi di manovra che sono passati da un costo di 40 milioni di euro nel 2007 a oltre 100 milioni di euro nel 2008. Si denota infine una diminuzione dei costi di manutenzione per circa 25 milioni di euro da parte di Trenitalia.

La parte economica dell’operatore ferroviario monopolista è interessante, ma è ancora più importante analizzare l’intervento statale nel settore ferroviario. La gestione di Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Holding, è stata caratterizzata

Project-Id-Version: WordPress 2.7
Report-Msgid-Bugs-To: wp-polyglots@lists.automattic.com
POT-Creation-Date: 2008-12-11 00:55+0000
PO-Revision-Date: 2008-12-11 09:02+0100
Last-Translator: SteveAgl
Language-Team: Italian (www.wordpress-it.it)
MIME-Version: 1.0
Content-Type: text/plain; charset=UTF-8
Content-Transfer-Encoding: 8bit
Plural-Forms: nplurals=2; plural=n != 1;
X-Poedit-Language: Italian
X-Poedit-Country: ITALY
X-Poedit-SourceCharset: utf-8
X-Poedit-KeywordsList: __;_e
X-Poedit-Basepath: .
X-Poedit-SearchPath-0: .

vacanze

Posted on the agosto 14th, 2009 under varie by infotreno

 

Buon Ferragosto

da

logo info tras

 

NEWS4648790323249

 vsoe01_000

Nessuna multa per biglietti senza posto a sedere garantito

Posted on the agosto 14th, 2009 under biglietti, controlli, fs news, varie, viaggi by infotreno

In merito alla nota di Adiconsum diffusa ieri da alcune agenzie di stampa e relativa all’acquisto di biglietti senza garanzia del posto a sedere sui treni a prenotazione obbligatoria, Trenitalia es64 infotreno precisa che questa possibilità è stata introdotta nel 2007 per soddisfare molteplici richieste avanzate dalla clientela. Lo scopo è di consentire il viaggio, in modo compatibile con le norme di sicurezza, a quei clienti che abbiano urgenti necessità di partire con un determinato treno con i posti esauriti. Si evita così, in caso di partenze decise all’ultimo istante, che il viaggiatore possa incorrere nelle sanzioni previste per chi utilizzi biglietti di altri treni o ne sia addirittura sprovvisto.

Va inoltre rilevato, in base all’evidenza statistica, che un determinato numero di posti prenotati risulti poi libero al momento della partenza del treno. In questi casi, il viaggiatore in possesso del biglietto senza garanzia del posto ha la possibilità di ottenere dal personale di bordo, senza sovrapprezzo, l’assegnazione dell’eventuale posto rimasto libero.

Si precisa infine che il sistema di vendita di Trenitalia non emette in modo automatico biglietti senza garanzia di posto, ma ne propone solo l’acquisto al cliente che è libero di accettare o meno in base alle sue necessità.

<fsnews>

Ferragosto 1,5 mln di passeggeri su treni

Posted on the agosto 13th, 2009 under trenitalia, varie by infotreno

Saranno oltre un milione e mezzo i viaggiatori che nel fine settimana di Ferragosto si sposteranno in treno, e a fine estate, stimano le Ferrovie della Stato, i viaggiatori che avranno  preferito il treno agli altri kae-in-Milano-Centrale mezzi di trasporto per raggiungere le mete turistiche italiane saranno oltre 20 milioni. L’estate del 2009 conferma l’aumento dei passeggeri registrato dalle Ferrovie dello Stato negli ultimi anni, gli incrementi maggiori si registrano nelle gite giornaliere e nei fine settimana.

Per quanto riguarda le pulizie a bordo dei vagoni, fanno sapere le Fs, la situazione sta migliorando. Trenitalia (gruppo Fs), sostituendosi alle precedenti ditte inadempienti da maggio, ha saldato direttamente gli arretrati ai lavoratori consentendo in tal modo la ripresa del servizio da parte delle nuove ditte incaricate.

<milano finanzacom/rov>

scoperte delle fs: cambiare le infrastrutture per migliorare

Posted on the agosto 11th, 2009 under merci, servizi, trenitalia, varie by infotreno

Aumentare il trasferimento modale, un’esigenza su cui le Ferrovie stanno lavorando. Mario Castaldo, responsabile Trenitalia Cargo, fa il punto sulla necessità di intensificare e migliorare l’accessibilità ferroviaria nei porti italiani. L’obiettivo è la creazione di una reale sinergia tra il sistema delle autostrade del mare e il sistema ferroviario

Aumentare il trasferimento modale, un’esigenza su cui le Ferrovie stanno lavorando. Mario Castaldo, responsabile Trenitalia Cargo, fa il punto sulla necessità di intensificare e migliorare l’accessibilità ferroviaria nei porti italiani in una situazione non facile in cui gli scali, sino a oggi, 070530_Papierrollen_Office (Small) si sono sviluppati per favorire più i camion anziché il trasporto su rotaia.
L’ingresso di Trenitalia nelle banchine portuali, precisa Castaldo, non può essere finalizzato a caricare e scaricare le navi, ma deve avere come obiettivo l’intermodalità, la creazione di una reale sinergia tra il sistema delle autostrade del mare e il sistema ferroviario. Per riuscire in questo intento, oltre a reperire le giuste risorse, è necessario intervenire sul fronte delle infrastrutture dedicate, posizionando, ad esempio, i binari in modo da facilitare l’accesso del treno rispetto alle banchine.
Se manca l’infrastruttura - a sua volta compresa in un sistema logistico - non può esserci una cura del ferro intesa come trasferimento modale. L’esempio lampante è quello del porto di Genova, uno scalo ancora in attesa di questo tipo di interventi sulle infrastrutture.
Contare su una rete razionale di binari, che consenta di far partire treni completi direttamente dalle banchine, continua Castaldo, oltre a determinare un miglioramento dal punto di vista della riduzione dei costi, produce effetti positivi anche per la qualità. Questo perché mancando la necessità di fare tante manovre, i tempi di arrivo e di partenza delle merci si limitano ai tempi effettivi di carico e di scarico.
E’ evidente che per costruire nei porti una rete che risponda a quanto illustrato, c’è bisogno di finanziamenti sostanziosi. Da qui la necessità che lo Stato individui un progetto per tutto il sistema Paese, che punti allo sviluppo di un certo numero di porti, opportunamente selezionati, che possano essere dotati di moderne infrastrutture rispondenti alle esigenze richieste.

<fsnews>

Viareggio, il Gruppo FS….

Posted on the giugno 30th, 2009 under varie by infotreno

Il Gruppo FS esprime il più vivo cordoglio per le vittime dell’incidente di Viareggio

Il presidente delle Ferrovie dello Stato Innocenzo Cipolletta, l’amministratore delegato Mauro Moretti e tutto il Gruppo FS esprimono il più vivo cordoglio per le vittime dell’incidente avvenuto la scorsa notte a Viareggio.
Le Ferrovie dello Stato sono vicine alle famiglie colpite da questa gravissima sciagura e si impegnano a concludere nel più breve tempo possibile le due inchieste tecniche già avviate, una da parte di Trenitalia e l’altra dal gestore dell’infrastruttura, Rete Ferroviaria Italiana, assicurando tutto il supporto necessario, per quanto di propria competenza, alle altre commissioni di inchiesta istituite.
Ringraziamo i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Croce Rossa, i Carabinieri, le Forze dell’Ordine, il Sindaco di Viareggio e tutte le altre istituzioni e autorità per il fondamentale intervento prestato già nei primi momenti immediatamente successivi all’incidente.

logoTrenitalia