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Archive for the ‘pulizie’ Category

Pulizie: respinti altri ricorsi

Posted on the novembre 19th, 2009 under disservizi, fs news, iniziative, manutenzione, novita, pendolari, pulizie, salute, servizio by infotreno

l Consiglio di Stato e il TAR del Lazio hanno detto no ad altri quattro ricorsi contro l’aggiudicazione dei servizi alle nuove ditte. Salgono così a 34, su 45, quelli respinti finora dai giudici in favore di FS. I provvedimenti di sospensione hanno ritardato la rivoluzione del settore, avviata nel 2007 dal nuovo vertice, con il lancio dell’operazione “Obiettivo treni puliti”

Il Consiglio di Stato e il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio hanno detto no ad altri quattro ricorsi presentati dai vecchi appaltatori contro l’aggiudicazione dei servizi di pulizia di Trenitalia alle nuove ditte. I ricorsi respinti dai giudici in favore di Trenitalia salgono così a 34 su 45 presentati complessivamente all’Autorità giudiziaria. Quello delle pulizie è uno dei problemi più avvertiti dalla clientela e rappresenta un fronte aperto su cui il Gruppo sta indirizzando il proprio sforzo per poter finalmente offrire, nonostante la resistenza ostinata delle vecchie ditte appaltatrici, un servizio adeguato agli standard di un Paese civile.  I numerosi ricorsi presentati e i relativi provvedimenti di sospensione hanno purtroppo ritardato la rivoluzione del settore avviata nel 2007 dal nuovo management FS con il lancio dell’operazione “Obiettivo treni puliti”, che ha imposto una rigorosa revisione dei contratti vigenti ed un forte aumento delle penali per le ditte inadempienti rispetto agli standard di qualità pattuiti.  I controlli estesi a tappeto su tutta la rete ferroviaria svolti sia direttamente da Trenitalia, sia da una società esterna di certificazione - la SGS incaricata nel gennaio 2008 - hanno confermato quanto segnalato ripetutamente dai viaggiatori, dalle associazioni di consumatori e dalle amministrazioni locali: la non conformità dei livelli di pulizia con quelli previsti contrattualmente. Il 20 giugno 2008 è stata indetta da Trenitalia la gara europea per individuare le nuove ditte cui affidare i servizi di pulizia dei treni. Questa riguarda un primo gruppo di 20 lotti, con ha un valore su base triennale di oltre 218 milioni di euro. L’obiettivo delle gare a livello europeo è quello di aprire il servizio a tutto il mercato delle imprese specializzate, per elevare gli standard di qualità, attraverso capitolati rigorosi, prestazioni facili da verificare e da sanzionare in caso di risultati inadeguati.  Il requisito fondamentale richiesto alle oltre 90 imprese partecipanti è l’elevata capacità tecnica e la certificata solidità finanziaria. Il criterio di aggiudicazione delle gare non è quello del massimo ribasso, bensì dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tenuto conto delle caratteristiche tecniche dell’offerta, nei capitolati d’appalto viene inoltre inserita la clausola sociale a garanzia dei diritti dei lavoratori impiegati nel settore, come anche previsto dal Contratto delle Attività Ferroviarie, che non si rendano però protagonisti di atti di sabotaggio, azioni di protesta, occupazioni dei binari, scioperi ingiustificati.  Il 31 luglio si verificarono gravi difficoltà alla circolazione ferroviaria di Roma Termini per la protesta dei lavoratori di alcune ditte esterne al Gruppo FS, subappaltatrici dei servizi di pulizia, che occuparono abusivamente i binari della stazione. Trenitalia intervenne allora nel processo di pagamento degli stipendi dei lavoratori delle ditte in appalto e in subappalto, che risultavano inadempienti da maggio, e la situazione tornò alla normalità.

<fsnews>

Poltrone rigide, sedici viaggiatori si ammalano. Denuncia alla Asl

Posted on the ottobre 1st, 2009 under incompetenza, normative, pulizie, scandalo, sicurezza by infotreno

 non sarebbe male che tutti i pendolari inizino fare esposti alle rispettive ASL  per le pulizie e sporcizia (batteri, germi) dei sedili

Un viaggio a caro prezzo e con un ulteriore supplemento: sui treni Intercity ora si «pagano» anche i dolori alla schiena. È una vera «emergenza sanitaria» quella che denunciano gli abituali viaggiatori della linea Genova-Milano, sui cui convogli principali sono state immesse le carrozze EsCity, materiale rinnovato ma con una serie di difetti denunciati e mai risolti (il principale dei quali è la rigidità delle poltrone e la ristrettezza degli spazi tra esse) che hanno notevolmente peggiorato la vita già difficile dei pendolari tra i due capoluoghi. Il Comitato Abbonati Eurostar e IcPlus, di fronte alla mancanza di risposte da parte di Immag051Trenitalia ai ripetuti reclami, ha deciso di passare all´azione: «Nel giro di pochi mesi sedici di noi sono stati colpiti da discopatie alla colonna vertebrale e problemi al collo, documentabili dai medici - spiega Enrico Pallavicini, che del Comitato è portavoce - E molti altri hanno cominciato a lamentare patologie nervose e all´apparato uditivi a causa del frastuono che si deve sopportare durante il viaggio, ben oltre i decibel consentiti dalla legge. Abbiamo già contattato l´Asl3 Genovese, che è pronta a verificare che siano rispettati i criteri disposti dalla Legge 626 del 1994, e non ci tireremo indietro se occorrerà ricorrere a cause civili».

Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e l´assessore ai trasporti, Enrico Vesco, sono stati informati della situazione e invitati a far da tramite del nuovo appello con l´amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, che domani sarà a Genova per la sottoscrizione del protocollo d´intesa per la realizzazione e la gestione del «retroporto» di Alessandria: «La nostra non è una posizione estetica e neppure una fisima per la conservazione a Immag064priori delle carrozze tradizionali a scompartimenti - sottolinea Pallavicini - Capiamo che il business è il business e che 102 posti a sedere ricavati col revamping delle vecchie carrozze siano più redditizi dei 66 disponibili in precedenza; capiamo anche che siano più facilmente gestibili sicurezza, pulizia e manutenzione, sulle carrozze a salone rispetto alle carrozze a scompartimenti, ma riteniamo doveroso che queste carrozze rispettino soglie minime di comfort e soprattutto non siano dannose per la salute di chi quotidianamente ne fruisce. Per questo chiediamo che sulla Genova-Milano vengano ritirate».

I pendolari della Genova-Milano hanno da tempo preparato un dossier, inviato a Trenitalia, e che non ha ricevuto risposte. A titolo esemplificativo le carrozze EsCity sono state messe a confronto con le «open space» di seconda classe usate sugli Ic delle ferrovie svizzere e sono state riscontrate due PB280045fondamentali differenze: le poltrone sono più larghe di ben 11 cm e lo spazio per le gambe fra una poltrona e l´altra opposta è maggiore di 20 cm. Questo materiale «revampizzato» rispecchia in pieno la tipologia di spazio proprie delle carrozze anni ‘80 assegnate ai treni Regionali ed ex Interregionali, ma a differenza di questi convogli dove la permanenza media del viaggiatore è di 30 minuti, sugli ESCity o gli IcPlus il viaggiatore è costretto a sedere scomodo e sacrificato anche per viaggi di 4 o 5 ore.
«È assolutamente impensabile di lavorare con il pc in una postazione di quattro poltroncine perché non c´è spazio per i gomiti che vanno inevitabilmente a cozzare con quelli del vicino - si legge nel documento - È impossibile sfogliare un giornale di formato maggiore della free press perché lo si sbatte in faccia al vicino opposto e si «frusta» quello accanto».
Ma già dopo pochi mesi d´uso queste carrozze sembrano vecchie di anni. Gran parte delle porte per PB280046la salita risultano inservibili, per guasti al sistema pneumatico di apertura e chiusura; l´illuminazione interna è debole; le toilettes spesso risultano inservibili; gli impianti di aria condizionata funzionano peggio di quelli già obsoleti degli ICPlus; l´insonorizzazione è praticamente assente. «Si sente meno rumore su un Vivalto, su un Minuetto o sul peggiore regionale degli anni ‘70 - assicura Enrico Pallavicini - Ciò che ci brucia è che questa assurda trasformazione sia avvenuta distruggendo gioielli come le Gran Comfort di prima classe (open space, ma comode) e le Z di seconda classe».

Trenitalia, sempre troppo tardi! Manutenzione e pulizia

Posted on the settembre 30th, 2009 under informazioni, iniziative, investimenti, novita, pulizie, regione by infotreno

Il centro di manutenzione e pulizia di Milano Fiorenza dedicato ai treni dei pendolari lombardi
Visita dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Cattaneo e dei vertici di Trenitalia-LeNORD all’impianto finalizzato a migliorare la qualità del servizio in regione

Un’area complessiva di 450mila metri quadrati, di cui 86mila coperti; 53.300 mq di capannoni; 33 chilometri di binari; 340 addetti e una capacità di manutenzione e pulizia fino a 140 treni completi ogni settimana. Questo il biglietto da visita dell’impianto di Milano Fiorenza, che sarà utilizzato dalla nuova società per il trasporto ferroviario in Lombardia, costituita lo scorso 4 agosto tra Trenitalia e FNM. In precedenza destinato maggiormente alla manutenzione e alla pulizia dei treni a lunga percorrenza, inclusa l’Alta Velocità, quello di Milano Fiorenza diventerà, entro la fine dell’anno, il punto di riferimento per la manutenzione e la pulizia dei treni pendolari lombardi, il più grande centro specializzato in Italia.

A Milano Fiorenza si stanno concentrando le attività di manutenzione del parco rotabili, precedentemente ripartite su quattro centri: Milano Farini, Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi e Milano San Rocco. L’operazione porterà un recupero di efficienza nelle operazioni di manutenzione e pulizia pari al 10%. A supporto della riorganizzazione, sono attivi investimenti per complessivi 14 milioni di euro.
Questa mattina, accompagnato dal Presidente di “Trenitalia-LeNORD”, Vincenzo Soprano, e dall’amministratore delegato, Giuseppe Biesuz, l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo ha compiuto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del processo di riconversione del sito.
“Quello che presentiamo oggi - ha evidenziato il presidente di Trenitalia-LeNORD Vincenzo Soprano - è uno dei primi concreti risultati del percorso avviato meno di due mesi fa. Le sinergie sviluppabili tra LeNORD e Trenitalia sono tali da mettere in condizione la nuova società di partire subito con il piede giusto, anche sui delicati fronti della manutenzione e della pulizia. Il miglioramento del servizio passa anche, e soprattutto, dal recupero di adeguati standard di efficienza e affidabilità tecnica, e di pulizia e igiene degli ambienti. Milano Fiorenza e il know how dei suoi tecnici sapranno centrare questi obiettivi”.
Tra le principali caratteristiche del centro, la possibilità di programmare ed eseguire interventi su treni completi (locomotiva e vagoni), senza la necessità di scomporre i convogli, con il risultato di ridurre i tempi d’intervento e aumentarne l’efficacia. “Il centro di Milano Fiorenza, come ha sottolineato l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz, “è un passo in avanti verso il completamento del progetto di specializzazione che abbiamo introdotto nel modello di esercizio ferroviario in Lombardia. Vogliamo cioè dotare ogni linea di treni e personale dedicati, in modo che i clienti siano sempre in grado di riconoscere i miglioramenti nella qualità del servizio o, in caso contrario, di identificare con maggior chiarezza le cose che non vanno”.

Rientra nel processo di “specializzazione” il progetto della “Carta d’Identità” del materiale rotabile, che consiste nella creazione di convogli a composizione bloccata, così che i pendolari possano contare sempre sullo stesso treno, potendone apprezzare i miglioramenti apportati, come ad esempio in quanto tempo è sostituito un sedile danneggiato, e le condizioni generali, come la pulizia e lo stato dei bagni. A Milano Fiorenza saranno manutenuti anche i nuovi treni TSR di LeNORD.  Entro la fine dell’anno, ogni giorno saranno sottoposti a manutenzione 35 treni, e a lavaggio 13 (+20%).
Proseguono intanto i lavori per il potenziamento del deposito LeNORD di Novate, lungo la linea Milano - Saronno di FERROVIENORD. Qui si sta realizzando un nuovo capannone per il quale sono stati investiti circa otto milioni di euro, che rientrano nell’investimento totale di 26 milioni per l’ammodernamento dell’intero deposito. Il nuovo impianto avrà una potenzialità di lavaggio radicale doppia rispetto all’attuale.

<fsnews>

Loizzo: ‘Svolta nella pulizia dei treni’

Posted on the agosto 28th, 2009 under europa, ferrovie, iniziative, istituzioni, novita, politica, pulizie by infotreno

L’Assessore ai Trasporti, Mario Loizzo, ha diffuso la seguente nota attraverso il sito ufficiale della Regione Puglia (www.regione.puglia.it): “La svolta introdotta dalle Ferrovie dello Stato con i nuovi appalti nelle pulizie, che per decenni hanno rappresentato uno di punti più critici del trasporto ferroviario, va rapidamente attuandosi, con il subentro di aziende di importanza nazionale, impegnate a razionalizzare e riqualificare questo delicato settore. Il problema, che riguarda se pure in modo differenziato l’intero territorio nazionale, per la Puglia va BUSINESS_07 acutizzandosi a causa di una Società che, avendo deciso di dichiarare fallimento, ha innescato una serie di complesse procedure giudiziarie di non facile soluzione. Mentre un’altra Società che opera su Lecce, Foggia e Brindisi continua a garantire la quasi totalità dei servizi, il fallimento della Società che opera su Bari e su Taranto, sta causando una serie di tensioni che in primo luogo si scaricano sui dipendenti. I lavoratori infatti, data la complessità delle procedure fallimentari, pur avendo percepito lo stipendio di luglio, non hanno ancora ricevuto quello di giugno e la 14^ perché il Commissario Liquidatore è nella pratica impossibilità di forzare le leggi. Per fortuna, la società subentrante, decidendo responsabilmente di venire incontro ai lavoratori e ai viaggiatori, ha promesso di anticipare dal 30 settembre al 15 settembre l’entrata a regime dei nuovi servizi assorbendo tutto il personale preesistente, mentre le Ferrovie dello Stato, stanno esercitando ogni tipo di pressione utile per consentire l’utilizzazione delle somme già messe a disposizione del Commissario Liquidatore che potrebbero essere erogate già nei prossimi giorni. Tuttavia, di fronte a questo passaggio difficile ma decisivo per il futuro dei servizi ferroviari, alcune forme di lotta intraprese, rischiano di fare il gioco di chi non accetta il rinnovamento e il miglioramento dei servizi. I lavoratori hanno tutto il buon diritto di battersi per ottenere le loro legittime spettanze: ma in queste ore, occorre evitare di gettare nel caos il servizio ferroviario proprio alla ripresa delle attività. Occorre perciò avere grande consapevolezza e grande determinazione nel fronteggiare con maturità e senso di responsabilità questo passaggio critico, forse artatamente provocato, e astenersi dal creare situazioni drammatiche che si ripercuoteranno sulla qualità della vita di migliaia (milioni in tutto il Paese) di viaggiatori. La Regione Puglia in ogni caso, continua a seguire passo dopo passo gli sviluppi della situazione, aggiungendo i suoi sforzi a quelli di quanti stanno lavorando affinché il problema venga risolto già nelle prossime ore”.

<notiziario italiano>

Ferrovie - Dussmann, inizio pulizie in Campania e Molise

Posted on the agosto 24th, 2009 under Dussmann, notizie, novita, pietro mazzoni ambiente, pulizie, servizi by infotreno

La multinazionale tedesca, al lavoro nei 13 impianti interessati, è operativa in Italia da 40 anni con un fatturato nel 2008 di oltre 230 milioni di euro. Riassunti dalla nuova società i 101 dipendenti della ditta uscente. Oltre 3 milioni di euro il valore annuale dell’appalto

Da domani sarà la multinazionale tedesca Dussmann Service ad occuparsi delle pulizie dei convogli campani e molisani. Il primo lotto, fra quelli aggiudicati in seguito alla gara europea avviata da Trenitalia, è stato affidato alla ditta berlinese del Gruppo Dussmann, uno dei stor_10851512_36130 principali operatori dei servizi di pulizia e di facility presente in 26 paesi con oltre 50mila addetti.
Il nuovo appaltatore gestirà i servizi di pulizia nei 13 impianti di Trenitalia dislocati fra Avellino, Benevento, Campobasso, Napoli, Pozzuoli, Battipaglia, Salerno, Sapri e Torre Annunziata. E ha già attivato le nuove attrezzature e la formazione dei dipendenti per conseguire gli standard di servizio previsti da Trenitalia.
La Dussmann Service è una realtà industriale operativa in Italia da 40 anni con un fatturato nel 2008 di oltre 230 milioni di euro. Il nuovo contratto, per un valore annuale di oltre tre milioni di euro, è relativo al lotto 16 della gara indetta da Trenitalia il 20 giugno 2008. Il primo, di un gruppo di venti, contrattualizzato a livello nazionale.
L’obiettivo della gara era quello di aprire il servizio a tutto il mercato europeo delle imprese specializzate, elevando così gli standard di qualità attraverso contratti legati ai risultati e alla soddisfazione dei clienti e attraverso prestazioni altamente professionali basate sull’uso di macchinari di ultima generazione e più efficaci processi lavorativi.
I 101 dipendenti della società uscente sono stati assunti dalla Dussmann Service, d’intesa con le organizzazioni sindacali, nel pieno rispetto della clausola sociale e di quanto previsto dall’Accordo di settore. Ai lavoratori inoltre Trenitalia ha saldato gli stipendi arretrati per far fronte alle inadempienze delle precedenti ditte insolventi.

<fsnews>

stopmoretti55

Petizione online mandiamolo a casa!

Appalti pulizie Campania, vincono i tedeschi

Posted on the agosto 20th, 2009 under investimenti, novita, pulizie by infotreno

ROMA (MF-DJ)–Sara’ la multinazionale tedesca Dussmann Service a gestire i servizi di pulizia iv2 sui treni regionali in Campania e Molise.

Il nuovo appaltatore, si legge in una nota del gruppo Ferrovie dello Stato, gestira’ i servizi di pulizia nei 13 impianti di Trenitalia dislocati nelle due Regioni. Il nuovo contratto, per un valore annuale di oltre 3 milioni di euro, e’ relativo al lotto 16 della gara indetta da Trenitalia il 20 giugno 2008. Si tratta del primo gruppo di 20 lotti contrattualizzato a livello nazionale.

<borsa italiana>


Affidata alla multinazionale tedesca Dussmann Service la pulizia dei treni in Campania e Molise

Nei 13 impianti interessati si parte martedì 25 agosto. Riassunti dalla nuova società i 101 dipendenti della ditta uscente. Oltre 3 milioni di euro il valore annuale dell’appalto

Roma, 20 agosto 2009
Sarà la multinazionale tedesca Dussmann Service ad occuparsi dal prossimo 25 agosto delle ist2_8794259-travel-train pulizie dei convogli campani e molisani. Il primo lotto, fra quelli aggiudicati in seguito alla gara europea avviata da Trenitalia, è stato affidato alla ditta berlinese del Gruppo Dussmann, uno dei principali operatori dei servizi di pulizia e di facility presente in 26 paesi con oltre 50mila addetti.
Il nuovo appaltatore gestirà i servizi di pulizia nei 13 impianti di Trenitalia dislocati fra Avellino, Benevento, Campobasso, Napoli, Pozzuoli, Battipaglia, Salerno, Sapri e Torre Annunziata. E ha già attivato le nuove attrezzature e la formazione dei dipendenti per conseguire gli standard di servizio previsti da Trenitalia.
La Dussmann Service è una realtà industriale operativa in Italia da 40 anni con un fatturato nel 2008 di oltre 230 milioni di euro. Il nuovo contratto, per un valore annuale di oltre tre milioni di euro, è relativo al lotto 16 della gara indetta da Trenitalia il 20 giugno 2008. Il primo, di un gruppo di venti, contrattualizzato a livello nazionale.
L’obiettivo della gara era quello di aprire il servizio a tutto il mercato europeo delle imprese specializzate, elevando così gli standard di qualità attraverso contratti legati ai risultati e alla soddisfazione dei clienti e attraverso prestazioni altamente professionali basate sull’uso di macchinari di ultima generazione e più efficaci processi lavorativi.
I 101 dipendenti della società uscente sono stati assunti dalla Dussmann Service, d’intesa con le organizzazioni sindacali, nel pieno rispetto della clausola sociale e di quanto previsto dall’Accordo di settore. Ai lavoratori inoltre Trenitalia ha saldato gli stipendi arretrati per far fronte alle inadempienze delle precedenti ditte insolventi.

<fsnews>

Bastardi fanno danni in Lazio e Puglia

Posted on the agosto 12th, 2009 under Senza categoria, pulizie, vandali by infotreno

 

Puglia, atti vandalici su tre treni regionali Stimati in oltre 2mila euro i danni provocati

nel Lazio danni per 140mila e 4mila euro anche a clienti!

PUGLIA - La scorsa settimana tre treni regionali della Puglia sono stati colpiti da atti  vandalici img227244 per circa 2mila euro di danni, causando disagio ai passeggeri che per due giorni hanno   viaggiato con carrozze prive di toilette. In giorni diversi ma con la stessa modalità, ignoti hanno fatto irruzione all’interno delle vetture ed hanno divelto dal pavimento dei bagni sei water.
Non è la prima volta che sui treni regionali pugliesi accadono episodi del genere. Già durante il mese di luglio i teppisti hanno danneggiato con lo stesso sistema altri 23 water provocando danni per circa 10mila euro.
Azioni di questo tipo oltre a causare un danno economico e di immagine per l’azienda, provocano degrado a un bene comune

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Moretti: la colpa delle pulizie e della vecchia gestione…

Posted on the agosto 10th, 2009 under lavori, pulizie by infotreno

ma allora caro moretti le cosa ci sta a fare nelle ferrovie?
Nell’intervista di sabato al Corriere della Sera, Mauro Moretti, ad di FS, ritorna sul tema delle pulizie dei treni. Denuncia come, al momento dell’assunzione del suo incarico, non ci fosse chiarezza sul numero dei lavoratori e sulle modalità di pagamento

“Basta appalti oscuri, ora treni più puliti. In un’azienda normale la pulizia non dovrebbe essere un problema”. Lo ribadisce di nuovo sabato al Corriere delle Sera Mauro Moretti, ad di treni-e-zecche1 Ferrovie. 
Che approfitta dell’intervista per fare chiarezza sui punti cruciali della gestione degli appalti fino allo scorso anno. Moretti spazia dalle difficoltà incontrate nel definire il numero dei dipendenti addetti alle attività di pulizia: “Secondo le indicazioni reperite dovevano essere tra dieci e dodicimila. Quando siamo riusciti a ottenere la situazione reale si è scoperto che erano meno di 6mila”; ai subappalti e al lavoro forse in nero: “Gli stipendi venivano pagati in contanti, non c’era tracciabilità del costo del lavoro”. All’inutilità delle penali applicate per i treni sporchi: “Siccome i treni erano sporchi si applicavano penali a go-go. Ma i soldi venivano restituiti alle stese ditte perché i treni dovevano essere puliti”.
Fino alla decisione di interrompere i vecchi meccanismi e monopoli e ricominciare in modo diverso. “Abbiamo fatto gare separate suddivise in lotti, per consentire la partecipazione anche a molte medie imprese, con vincoli precisi e introducendo una clausola sociale che garantisse l’assunzione dei dipendenti delle vecchie imprese”.
Gli oltre trenta ricorsi, tra Tar e Consiglio di Stato, non fermano il cambio di rotta, da cui come afferma lo stesso Moretti “indietro non si torna”.
L’intervista prosegue toccando altri argomenti. Ritardi, affollamento, disagi dei pendolari.
Problemi reali, conviene l’ad, per i quali sono state presentate proposte risolutive sia all’attuale governo che a quello precedente, inserite nel Piano industriale. “Intanto io sono andato avanti. Ho fatto i contratti veri con le Regioni. Contratti con durata certa e capitoli precisi.  In questi due anni ho dovuto garantire l’esistenza in vita del servizio. Se non si risanava, come ha certificato anche la Corte dei Conti, Trenitalia doveva chiudere. Adesso, grazie anche al rinnovato rapporto di fiducia con le Regioni, si passerà dalla speranza ai fatti concreti.”

<fsnews>

Treni puliti per un milione di viaggiatori

Posted on the agosto 9th, 2009 under pulizie, viaggi by infotreno

Fs paga gli arretrati a 187 operai «dimenticati»dalle ditte appaltatrici: «Entro 24 ore servizio regolare»

logtoolUn milione di persone in viaggio sui treni per il grande esodo d’agosto troveranno treni più   puliti. E’ la promessa di Ferrovie dello Stato dopo la tregua raggiunta con gli addetti alle pulizie dello scalo San Lorenzo di Roma - nodo centrale della manutenzione - che nei giorni scorsi avevano incrociato le braccia per protestare contro il mancato pagamento di tre mesi di stipendio da parte delle ditte ex appaltatrici del servizio e per sottolineare l’incertezza sul loro futuro. Ora i 187 dipendenti di Saes e SoGeSer (giudicate da Fs inadempienti rispetto agli standard di servizio) sono tornati al lavoro sui 20 treni Eurostar e Freccia Rossa che ogni giorno arrivano nello Scalo per essere puliti.

SPRAY AL LIMONE - Armati di spray profumati al limone e detergenti per i bagni, hanno ripreso a curare le carrozze provenienti da tutta Italia. Il clima è più sereno, anche perchè gradualmente tutti stanno firmando il nuovo contratto con la Kalos, la ditta chiamata a subentrare al servizio di pulizia. «Abbiamo pagato noi gli stipendi - spiega Franco Fiumara, responsabile della Protezione Aziendale di Trenitalia -. Ci siamo messi qui con banchetti stile Far-West e abbiamo dato la paga in contanti. <continua…>

<corriere della sera>

Pulizie, moretti parla al Tg1

Posted on the agosto 7th, 2009 under notizie, pulizie by infotreno

Lavori ripresi. Abbiamo fatto subentrare l’impresa Kalos , Intervistato dal Tg1, l’amministratore delegato del Gruppo FS interviene dicendo che l’azienda farà di tutto per rispondere ai diritti dei clienti di avere treni puliti e permettere ai lavoratori di operare in un clima sereno

“Le Ferrovie sono vittime di questa situazione insieme ai clienti e ai lavoratori”. Così l’amministratore delegato del Gruppo FS, Mauro Moretti, intervistato dal Tg1 ieri sera in merito 25_12_4---Italian-Trains_web (Small) al problema della pulizia sui convogli in questi giorni.
“Le FS - ha detto l’ad - hanno contestato alle ditte il lavoro svolto non correttamente e gli hanno intimato di pulire. Non si è avuta risposta e i treni non erano puliti. A questo punto – ha quindi continuato - si è deciso di cambiare le ditte, ma ci sono stati trenta ricorsi. Inoltre ci sono state intimidazioni a cui abbiamo risposto con fermezza”.
Moretti ha quindi dichiarato: “abbiamo anche approntato un piano di emergenza in vista dell’esodo estivo, ma ci è stato impedito di entrare e la Polfer e la security ci hanno dovuto scortare".
"Ma c’è una novità - ha dunque proseguito - abbiamo concluso e siamo subentrati nei pagamenti delle imprese del passato, abbiamo fatto anche subentrare l’impresa Kalos, abbiamo proceduto all’assunzione dei lavoratori di San Lorenzo e le pulizie sono riprese. Mantenere fede alle promesse alla fine paga. E dobbiamo farlo per due motivi: rispondere ai diritti dei cittadini clienti di avere treni puliti e ai lavoratori di operare in un clima sereno”.

<fsnews>

* Secondo noi la situazione non  è ancora risolta, anzi ci vuole un cambiamento radicale anche ai vertici di trenitalia!