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Archive for the ‘novita’ Category

Pulizie: respinti altri ricorsi

Posted on the novembre 19th, 2009 under disservizi, fs news, iniziative, manutenzione, novita, pendolari, pulizie, salute, servizio by infotreno

l Consiglio di Stato e il TAR del Lazio hanno detto no ad altri quattro ricorsi contro l’aggiudicazione dei servizi alle nuove ditte. Salgono così a 34, su 45, quelli respinti finora dai giudici in favore di FS. I provvedimenti di sospensione hanno ritardato la rivoluzione del settore, avviata nel 2007 dal nuovo vertice, con il lancio dell’operazione “Obiettivo treni puliti”

Il Consiglio di Stato e il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio hanno detto no ad altri quattro ricorsi presentati dai vecchi appaltatori contro l’aggiudicazione dei servizi di pulizia di Trenitalia alle nuove ditte. I ricorsi respinti dai giudici in favore di Trenitalia salgono così a 34 su 45 presentati complessivamente all’Autorità giudiziaria. Quello delle pulizie è uno dei problemi più avvertiti dalla clientela e rappresenta un fronte aperto su cui il Gruppo sta indirizzando il proprio sforzo per poter finalmente offrire, nonostante la resistenza ostinata delle vecchie ditte appaltatrici, un servizio adeguato agli standard di un Paese civile.  I numerosi ricorsi presentati e i relativi provvedimenti di sospensione hanno purtroppo ritardato la rivoluzione del settore avviata nel 2007 dal nuovo management FS con il lancio dell’operazione “Obiettivo treni puliti”, che ha imposto una rigorosa revisione dei contratti vigenti ed un forte aumento delle penali per le ditte inadempienti rispetto agli standard di qualità pattuiti.  I controlli estesi a tappeto su tutta la rete ferroviaria svolti sia direttamente da Trenitalia, sia da una società esterna di certificazione - la SGS incaricata nel gennaio 2008 - hanno confermato quanto segnalato ripetutamente dai viaggiatori, dalle associazioni di consumatori e dalle amministrazioni locali: la non conformità dei livelli di pulizia con quelli previsti contrattualmente. Il 20 giugno 2008 è stata indetta da Trenitalia la gara europea per individuare le nuove ditte cui affidare i servizi di pulizia dei treni. Questa riguarda un primo gruppo di 20 lotti, con ha un valore su base triennale di oltre 218 milioni di euro. L’obiettivo delle gare a livello europeo è quello di aprire il servizio a tutto il mercato delle imprese specializzate, per elevare gli standard di qualità, attraverso capitolati rigorosi, prestazioni facili da verificare e da sanzionare in caso di risultati inadeguati.  Il requisito fondamentale richiesto alle oltre 90 imprese partecipanti è l’elevata capacità tecnica e la certificata solidità finanziaria. Il criterio di aggiudicazione delle gare non è quello del massimo ribasso, bensì dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tenuto conto delle caratteristiche tecniche dell’offerta, nei capitolati d’appalto viene inoltre inserita la clausola sociale a garanzia dei diritti dei lavoratori impiegati nel settore, come anche previsto dal Contratto delle Attività Ferroviarie, che non si rendano però protagonisti di atti di sabotaggio, azioni di protesta, occupazioni dei binari, scioperi ingiustificati.  Il 31 luglio si verificarono gravi difficoltà alla circolazione ferroviaria di Roma Termini per la protesta dei lavoratori di alcune ditte esterne al Gruppo FS, subappaltatrici dei servizi di pulizia, che occuparono abusivamente i binari della stazione. Trenitalia intervenne allora nel processo di pagamento degli stipendi dei lavoratori delle ditte in appalto e in subappalto, che risultavano inadempienti da maggio, e la situazione tornò alla normalità.

<fsnews>

Domenica primo novembre REPORT - Treni italia

Posted on the ottobre 30th, 2009 under disservizi, europa, ferrovie, governo, guasti, incidente, informazioni, interruzioni, italia, macchinista, normative, novita, pendolari, ritardi, salute, servizi, sicurezza, tecnologia, trenitalia, viaggi, viareggio by infotreno

Vi ricordiamo che Domenica 1 novembre alle 21.30 su Rai Tre andrà in onda Report - treni italia; pensiamo che sia una puntata non perdere, appena sarà possibile metteremo on-line la puntata.

Treni Italia

di Giovanna Boursier
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia. La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate. E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%. Il trasporto su gomma è avvantaggiato perché, dice l’amministratore delegato di Ferrovie, può contare di maggiori finanziamenti. In effetti tra il 2000 e il 2008 solo il 14% dei finanziamenti legati alla Legge Obiettivo ha riguardato le Ferrovie, mentre circa il 70% è stato convogliato per migliorare strade e autostrade. Ma chi trasporta su gomma può anche usufruire di rimborsi e esoneri fiscali, contributi per l’acquisto dei camion, riduzioni delle accise e dei pedaggi autostradali. Inoltre con il camion puoi ritirare la merce ovunque mentre mancano i collegamenti tra i porti e le ferrovie. E là dove gli investimenti sono stati fatti, si scopre che sono operazioni di facciata, per compiacere alcuni enti locali, ma che non lasciano intravedere i tempi di completamento delle infrastrutture. Il raddoppio della linea che dovrebbe collegare il Brennero con il Tirreno, ossia la Parma - La Spezia, è in discussione da 30 anni. Una linea di 100 km a binario unico che risale al 1890 e dove oggi per spingere un treno merci occorrono 2 locomotori.

<raitre - Report>

Il governo punta su integrazione tra ferrovie e bus. (era ora!)

Posted on the ottobre 29th, 2009 under ambiente, econima, ferroviaria, governo, informazioni, iniziative, investimenti, istituzioni, italia, notizie, novita, politica, regione, sconti, sicurezza, viaggi by infotreno

«Trasportare» Roma verso una viabilità migliore deve essere uno dei primi obiettivi di una buona amministrazione del territorio. Serve un concreto piano strategico, frutto di una politica di coordinamento tra mezzi ferroviari, metro e bus. Ecco le priorità da affrontare. Le opere devono rispettare tempi certi e veloci che trovino negli anni 2013 e 2020 due momenti di verifica importanti. Il network ferroviario, metropolitano e regionale ha delle priorità che non sono lo shunt merci tra la gronda nord e la gronda sud: una tecnologia all’avanguardia che velocizzi i mezzi di trasporto migliorando puntualità degli stessi e la loro capacità, le stazioni porta e un modello di esercizio dei servizi ferroviari metropolitani, i raddoppi della Roma-Nettuno e della Roma-Bracciano, un servizio metropolitano a 15 minuti sia per la Roma-Colleferro che per la Roma-Latina, materiali rotabili nuovi e maggiori fermate per potenziare le tratte ferroviarie dei Castelli romani.
Tutto questo permetterà di raddoppiare i viaggiatori giornalieri sulle ferrovie metropolitane e regionali passando da 300mila a 600mila; di migliorare la viabilità nell’area Gra (la stima dell’Atac parla di 20mila auto in meno nell’ora di punta sulla Pontina direzione Roma); di favorire l’ambiente diminuendone l’inquinamento. Un accento va messo sul trasporto ferroviario che ha bisogno di interventi possibili e capaci. Servono veri e propri accordi quadro con la partecipazione del ministero delle Infrastrutture, delle Province e delle Regioni. Con un bilancio che fa acqua da tutti i posti, la Tav ha rappresentato uno sforzo di concentrazione importante. Ma investire sulle ferrovie è anche altro e va oltre. Un esempio concreto. A proposito dello shunt merci che passerà sull’arco nord dell’anello interno alla città, con gravi pericoli per i cittadini (non dimentichiamo il disastro di Viareggio), tutti i tecnici parlano di un errore di valutazione dal costo esorbitante di 1.300 milioni di euro. Va ripensato poi il sistema delle metropolitane coordinato agli altri sistemi di trasporto. Metropolitane al servizio di Roma e non Roma al servizio delle metro. B1, A, C non sono lettere ma linee metropolitane che vanno ripensate: la prima ha l’emergenza del materiale rotabile necessario per la sua apertura, la seconda necessita di un potenziamento, della terza vanno recuperati ritardi e finanziamenti. Assieme al miglioramento del sistema di trasporto sotterraneo va riconsiderata la capacità di razionalizzazione del traffico rappresentata dal sistema tramviario. I problemi della mobilità vanno affrontati in modo integrato, con una strategia concreta che punti su opere realizzabili, cantierabili. E i tram sono una scelta fruibile. La stazione Termini deve diventare la stazione di Roma, la stazione dell’integrazione dei trasporti, di tutti i mezzi di Roma (treni, bus e tram).
(*Viceresponsabile nazionale Trasporti Pdl)

<il giornale>

Ferrovie, le nuove iniziative “verdi”

Posted on the ottobre 15th, 2009 under alta velocita, fs news, iniziative, investimenti, notizie, novita by infotreno

Viaggiare in treno, si sa, inquina meno che spostarsi con l’aereo o l’automobile. Ma meno quanto? Per saperlo basterà guardare il biglietto perché Ferrovie dello Stato sta lanciando una campagna a favore dell’ambiente, una sorta di “mille miglia verdi” il cui premio sarà calcolato in termini di kg di CO2 rispamiati.

Presto tutti i biglietti ferroviari conterranno, insieme ai normali dettagli, anche i dati energetici del viaggio in modo che ogni passeggero avrà sotto mano la quantità esatta di emissioni (espresse in kilogrammi di CO2 e in grammi di petrolio equivalenti), così evitate che verranno poi trasformati in “punti verdi” da contabilizzati nel nuovo programma di fidelizzazione eco. Come recita lo slogan della campagna “Meno inquini, più ti premio“, sulla base degli ecopunti accumulati, si avrà poi diritto a biglietti gratuiti, continua….

<continua su greenme.it>

Trenitalia, sempre troppo tardi! Manutenzione e pulizia

Posted on the settembre 30th, 2009 under informazioni, iniziative, investimenti, novita, pulizie, regione by infotreno

Il centro di manutenzione e pulizia di Milano Fiorenza dedicato ai treni dei pendolari lombardi
Visita dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Cattaneo e dei vertici di Trenitalia-LeNORD all’impianto finalizzato a migliorare la qualità del servizio in regione

Un’area complessiva di 450mila metri quadrati, di cui 86mila coperti; 53.300 mq di capannoni; 33 chilometri di binari; 340 addetti e una capacità di manutenzione e pulizia fino a 140 treni completi ogni settimana. Questo il biglietto da visita dell’impianto di Milano Fiorenza, che sarà utilizzato dalla nuova società per il trasporto ferroviario in Lombardia, costituita lo scorso 4 agosto tra Trenitalia e FNM. In precedenza destinato maggiormente alla manutenzione e alla pulizia dei treni a lunga percorrenza, inclusa l’Alta Velocità, quello di Milano Fiorenza diventerà, entro la fine dell’anno, il punto di riferimento per la manutenzione e la pulizia dei treni pendolari lombardi, il più grande centro specializzato in Italia.

A Milano Fiorenza si stanno concentrando le attività di manutenzione del parco rotabili, precedentemente ripartite su quattro centri: Milano Farini, Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi e Milano San Rocco. L’operazione porterà un recupero di efficienza nelle operazioni di manutenzione e pulizia pari al 10%. A supporto della riorganizzazione, sono attivi investimenti per complessivi 14 milioni di euro.
Questa mattina, accompagnato dal Presidente di “Trenitalia-LeNORD”, Vincenzo Soprano, e dall’amministratore delegato, Giuseppe Biesuz, l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo ha compiuto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del processo di riconversione del sito.
“Quello che presentiamo oggi - ha evidenziato il presidente di Trenitalia-LeNORD Vincenzo Soprano - è uno dei primi concreti risultati del percorso avviato meno di due mesi fa. Le sinergie sviluppabili tra LeNORD e Trenitalia sono tali da mettere in condizione la nuova società di partire subito con il piede giusto, anche sui delicati fronti della manutenzione e della pulizia. Il miglioramento del servizio passa anche, e soprattutto, dal recupero di adeguati standard di efficienza e affidabilità tecnica, e di pulizia e igiene degli ambienti. Milano Fiorenza e il know how dei suoi tecnici sapranno centrare questi obiettivi”.
Tra le principali caratteristiche del centro, la possibilità di programmare ed eseguire interventi su treni completi (locomotiva e vagoni), senza la necessità di scomporre i convogli, con il risultato di ridurre i tempi d’intervento e aumentarne l’efficacia. “Il centro di Milano Fiorenza, come ha sottolineato l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz, “è un passo in avanti verso il completamento del progetto di specializzazione che abbiamo introdotto nel modello di esercizio ferroviario in Lombardia. Vogliamo cioè dotare ogni linea di treni e personale dedicati, in modo che i clienti siano sempre in grado di riconoscere i miglioramenti nella qualità del servizio o, in caso contrario, di identificare con maggior chiarezza le cose che non vanno”.

Rientra nel processo di “specializzazione” il progetto della “Carta d’Identità” del materiale rotabile, che consiste nella creazione di convogli a composizione bloccata, così che i pendolari possano contare sempre sullo stesso treno, potendone apprezzare i miglioramenti apportati, come ad esempio in quanto tempo è sostituito un sedile danneggiato, e le condizioni generali, come la pulizia e lo stato dei bagni. A Milano Fiorenza saranno manutenuti anche i nuovi treni TSR di LeNORD.  Entro la fine dell’anno, ogni giorno saranno sottoposti a manutenzione 35 treni, e a lavaggio 13 (+20%).
Proseguono intanto i lavori per il potenziamento del deposito LeNORD di Novate, lungo la linea Milano - Saronno di FERROVIENORD. Qui si sta realizzando un nuovo capannone per il quale sono stati investiti circa otto milioni di euro, che rientrano nell’investimento totale di 26 milioni per l’ammodernamento dell’intero deposito. Il nuovo impianto avrà una potenzialità di lavaggio radicale doppia rispetto all’attuale.

<fsnews>

Al Museo di Pietrarsa si celebrano i 170 anni di ferrovia

Posted on the settembre 19th, 2009 under fs news, italia, notizie, novita, servizio, varie by infotreno

Dalla Napoli-Portici all’Alta Velocità, come dire in treno dal 1839 al 2009. I 170 anni di storia delle ferrovie italiane saranno ufficialmente celebrati il 3 e 4 ottobre al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, uno dei più importanti d’Europa, che per l’occasione sarà aperto al pubblico gratuitamente. Un evento speciale per un affascinante viaggio nel tempo tra le locomotive e i treni che hanno unito l’Italia.
Un museo originale che rivive la storia dello sviluppo economico del Bel Paese attraverso il ruolo fondamentale della ferrovia: dalle persone che hanno costruito i locomotori a chi li ha condotti, dall’architettura delle stazioni alle ricostruzioni post-belliche, dalle divise ai documenti archivistici. In mostra, nelle sale dell’ex Reale Opificio Meccanico e Pirotecnico voluto da Ferdinando II di Borbone, la riproduzione della locomotiva Bayard, la carrozza 10 del Treno reale, le Littorine, la vettura Centoporte e il famoso plastico Trecentotreni. Oltre alla materiale rotabile d’epoca, in esposizione anche oggetti provenienti dai musei ferroviari di tutta Italia e una ricca galleria video-fotografica.
Il 3 e il 4 ottobre fermata obbligatoria a Pietrarsa, San Giorgio a Cremano. Un appuntamento che va oltre il mondo dei treni. Ingresso gratuito

Pietrarsa, sui binari del passato verso il futuro

Un museo in memoria della prima ferrovia in Italia.

Dopo la chiusura del Museo di Roma Termini, avvenuta intorno agli anni sessanta, si sviluppò all’interno dell’Azienda Ferrovie dello Stato una particolare sensibilità affinché tutto il patrimonio tecnico-storico nazionale fosse opportunamente testimoniato nella sua evoluzione e offerto alla fruizione della collettività, mediante adeguate strutture.
Così, il 20 dicembre 1977, a seguito della cessazione, avvenuta nel 1975, delle attività di riparazione dei rotabili nelle Antiche Officine di Pietrarsa, il Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie dello Stato approvò l’istituzione del Museo Nazionale Ferroviario nell’ex Officina ferroviaria, sede del “Reale Opificio meccanico, pirotecnico e per le locomotive”, costruito dal re Ferdinando II di Borbone nel 1840, un anno dopo l’inaugurazione della prima ferrovia in Italia, la Napoli – Portici.
Dopo dieci anni, 1978 - 1989, durante i quali furono eseguiti interventi di adeguamento, avendo cura di non modificare l’architettura industriale preesistente, il 7 ottobre 1989, in occasione del 150° anniversario dell’inaugurazione della Napoli – Portici, è stato inaugurato e aperto al pubblico il “Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa”.
Il Museo sorge sul mare, a cavallo dei comuni di Napoli e Portici, su una superficie di 36.000 mq, di cui 14.000 mq coperti.

Qual è il patrimonio presente nel museo?
Essenzialmente la raccolta in esposizione è formata da materiale rotabile di varie epoche, si spazia dal 1882 al 1961, comprendenti un intero treno, tender, loco tender, locomotive a vapore, locomotori elettrici, automotrici elettriche e diesel, le cosiddette “littorine” , nonché varie carrozze: dalla carrozza reale (la numero 10 dell’ex treno reale divenuto dopo la Seconda Guerra Mondiale treno presidenziale), alle “cento porte”, dalla postale a quella per il trasporto dei detenuti.
In tutto sono conservati nell’area museale cinquantacinque mezzi.
Oltre al materiale rotabile a grandezza naturale, è stato dedicato un padiglione per l’esposizione dei modelli in scala, circa cinquanta tra i quali spiccano per bellezza il modellino dell’”Arlecchino”, quello del “Settebello”, oltre a quello della Bayard.
Sono esposti anche strumenti ed apparecchiature di vario genere in uso per la circolazione ferroviaria, nonché il “Maglio” e la “Calandra”.
Alla riapertura, avvenuta il 19 dicembre 2007, la raccolta esposta è stata arricchita con la presenza del plastico dei “300 treni”.
Il Museo è anche dotato di una ricca biblioteca dove sono custoditi oltre 2500 volumi di interesse storico ferroviario.

Il museo è un unicum nel suo genere in tutta Italia?
Si, sicuramente è l’unico Museo italiano interamente dedicato alla ferrovia!
Il complesso dei fabbricati rappresenta un  pregevolissimo esempio di archeologia industriale, evocativo di luogo della “memoria” di attività industriali qualificate del recente passato; la straordinaria raccolta di carrozze, di motrici e di materiale ferroviario, di elevato interesse storico, rappresenta l’evoluzione tecnologica operata nel tempo dalle Ferrovie.
Il Museo di Pietrarsa, per la sua storia e le sue qualità architettoniche è una delle poche istituzioni museali nell’area meridionale, dedicate alla tutela e alla valorizzazione di beni culturali tecnico – scientifici.

Il museo ha, quindi, una fortissima valenza didattica. Come e con quali risultati si rivolge agli studenti?

Il Museo, dedicato al patrimonio tecnico d’interesse storico, è strumento di diffusione della cultura ferroviaria presso le nuove generazioni. E’ mezzo per la sensibilizzazione alla consapevolezza collettiva sulla necessità di preservare e valorizzare le memorie del passato in quanto patrimonio comune.

Ci sono appuntamenti da non perdere?
Non esistono appuntamenti annuali programmati; di volta in volta tramite accordi con enti istituzionali territoriali si tengono nell’area museale manifestazioni a carattere didattico-sociale.
Quest’anno, per esempio, si sono svolte varie manifestazioni, quali: “Scuola e legalità” e alcuni eventi nell’ambito del Festival “Mozart Box 2008” tutti  organizzati dalla Città di Portici; “ArteAScuola” organizzata dalla Provincia di Napoli con esposizione di numerosi lavori realizzati da alunni delle scuole campane. Nel mese di Settembre, il Museo ha partecipato, con l’apertura straordinaria nei giorni festivi, alle “Giornate Europee del Patrimonio”, organizzate dal Ministero dei Beni Culturali con il patrocinio della Comunità Europea.
Inoltre in alcuni locali del Museo particolarmente scenografici, come ad esempio il “Padiglione delle locomotive a vapore”, vengono realizzati eventi privati o pubblici.

Qual’è l’elemento da segnalare in modo particolare?
Per la varietà dei beni esposti, dove ciascun pezzo ha una caratteristica tecnica specifica, è impossibile sceglierne uno. Il museo, nella sua totalità, è una scoperta sorprendente e ricca!

Quali sono i servizi che offrite ai visitatori?
I visitatori possono usufruire di visite guidate effettuate direttamente da nostro personale qualificato e possono fare un break, presso il locale biglietteria, dove vi sono dei distributori di bevande calde e fredde e snack.

Che ruolo assolve, dal punto di vista sociale e culturale, nell’ambito territoriale?
Il museo svolge un ruolo di aggregazione e nel contempo un volano per l’economia locale. Nei confronti del Museo di Pietrarsa esiste a livello locale un grande consenso in quanto rappresenta un’opportunità di valorizzazione e di riqualificazione di tutta l’area circostante.

Il museo da qui a dieci anni.
Sicuramente, da parte del Gruppo FS, vi è un impegno a valorizzarlo facendone volano di attrazione del turismo culturale e motore di diffusione delle conoscenze dei temi dei trasporti e della mobilità.

Riferimenti:
Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
Via Pietrarsa - Portici (NA)
Telefono: 081-472.003 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.30)

<fsnews - rete comuni italiani / Marina Greco >

Loizzo: ‘Svolta nella pulizia dei treni’

Posted on the agosto 28th, 2009 under europa, ferrovie, iniziative, istituzioni, novita, politica, pulizie by infotreno

L’Assessore ai Trasporti, Mario Loizzo, ha diffuso la seguente nota attraverso il sito ufficiale della Regione Puglia (www.regione.puglia.it): “La svolta introdotta dalle Ferrovie dello Stato con i nuovi appalti nelle pulizie, che per decenni hanno rappresentato uno di punti più critici del trasporto ferroviario, va rapidamente attuandosi, con il subentro di aziende di importanza nazionale, impegnate a razionalizzare e riqualificare questo delicato settore. Il problema, che riguarda se pure in modo differenziato l’intero territorio nazionale, per la Puglia va BUSINESS_07 acutizzandosi a causa di una Società che, avendo deciso di dichiarare fallimento, ha innescato una serie di complesse procedure giudiziarie di non facile soluzione. Mentre un’altra Società che opera su Lecce, Foggia e Brindisi continua a garantire la quasi totalità dei servizi, il fallimento della Società che opera su Bari e su Taranto, sta causando una serie di tensioni che in primo luogo si scaricano sui dipendenti. I lavoratori infatti, data la complessità delle procedure fallimentari, pur avendo percepito lo stipendio di luglio, non hanno ancora ricevuto quello di giugno e la 14^ perché il Commissario Liquidatore è nella pratica impossibilità di forzare le leggi. Per fortuna, la società subentrante, decidendo responsabilmente di venire incontro ai lavoratori e ai viaggiatori, ha promesso di anticipare dal 30 settembre al 15 settembre l’entrata a regime dei nuovi servizi assorbendo tutto il personale preesistente, mentre le Ferrovie dello Stato, stanno esercitando ogni tipo di pressione utile per consentire l’utilizzazione delle somme già messe a disposizione del Commissario Liquidatore che potrebbero essere erogate già nei prossimi giorni. Tuttavia, di fronte a questo passaggio difficile ma decisivo per il futuro dei servizi ferroviari, alcune forme di lotta intraprese, rischiano di fare il gioco di chi non accetta il rinnovamento e il miglioramento dei servizi. I lavoratori hanno tutto il buon diritto di battersi per ottenere le loro legittime spettanze: ma in queste ore, occorre evitare di gettare nel caos il servizio ferroviario proprio alla ripresa delle attività. Occorre perciò avere grande consapevolezza e grande determinazione nel fronteggiare con maturità e senso di responsabilità questo passaggio critico, forse artatamente provocato, e astenersi dal creare situazioni drammatiche che si ripercuoteranno sulla qualità della vita di migliaia (milioni in tutto il Paese) di viaggiatori. La Regione Puglia in ogni caso, continua a seguire passo dopo passo gli sviluppi della situazione, aggiungendo i suoi sforzi a quelli di quanti stanno lavorando affinché il problema venga risolto già nelle prossime ore”.

<notiziario italiano>

Ferrovie - Dussmann, inizio pulizie in Campania e Molise

Posted on the agosto 24th, 2009 under Dussmann, notizie, novita, pietro mazzoni ambiente, pulizie, servizi by infotreno

La multinazionale tedesca, al lavoro nei 13 impianti interessati, è operativa in Italia da 40 anni con un fatturato nel 2008 di oltre 230 milioni di euro. Riassunti dalla nuova società i 101 dipendenti della ditta uscente. Oltre 3 milioni di euro il valore annuale dell’appalto

Da domani sarà la multinazionale tedesca Dussmann Service ad occuparsi delle pulizie dei convogli campani e molisani. Il primo lotto, fra quelli aggiudicati in seguito alla gara europea avviata da Trenitalia, è stato affidato alla ditta berlinese del Gruppo Dussmann, uno dei stor_10851512_36130 principali operatori dei servizi di pulizia e di facility presente in 26 paesi con oltre 50mila addetti.
Il nuovo appaltatore gestirà i servizi di pulizia nei 13 impianti di Trenitalia dislocati fra Avellino, Benevento, Campobasso, Napoli, Pozzuoli, Battipaglia, Salerno, Sapri e Torre Annunziata. E ha già attivato le nuove attrezzature e la formazione dei dipendenti per conseguire gli standard di servizio previsti da Trenitalia.
La Dussmann Service è una realtà industriale operativa in Italia da 40 anni con un fatturato nel 2008 di oltre 230 milioni di euro. Il nuovo contratto, per un valore annuale di oltre tre milioni di euro, è relativo al lotto 16 della gara indetta da Trenitalia il 20 giugno 2008. Il primo, di un gruppo di venti, contrattualizzato a livello nazionale.
L’obiettivo della gara era quello di aprire il servizio a tutto il mercato europeo delle imprese specializzate, elevando così gli standard di qualità attraverso contratti legati ai risultati e alla soddisfazione dei clienti e attraverso prestazioni altamente professionali basate sull’uso di macchinari di ultima generazione e più efficaci processi lavorativi.
I 101 dipendenti della società uscente sono stati assunti dalla Dussmann Service, d’intesa con le organizzazioni sindacali, nel pieno rispetto della clausola sociale e di quanto previsto dall’Accordo di settore. Ai lavoratori inoltre Trenitalia ha saldato gli stipendi arretrati per far fronte alle inadempienze delle precedenti ditte insolventi.

<fsnews>

stopmoretti55

Petizione online mandiamolo a casa!

Appalti pulizie Campania, vincono i tedeschi

Posted on the agosto 20th, 2009 under investimenti, novita, pulizie by infotreno

ROMA (MF-DJ)–Sara’ la multinazionale tedesca Dussmann Service a gestire i servizi di pulizia iv2 sui treni regionali in Campania e Molise.

Il nuovo appaltatore, si legge in una nota del gruppo Ferrovie dello Stato, gestira’ i servizi di pulizia nei 13 impianti di Trenitalia dislocati nelle due Regioni. Il nuovo contratto, per un valore annuale di oltre 3 milioni di euro, e’ relativo al lotto 16 della gara indetta da Trenitalia il 20 giugno 2008. Si tratta del primo gruppo di 20 lotti contrattualizzato a livello nazionale.

<borsa italiana>


Affidata alla multinazionale tedesca Dussmann Service la pulizia dei treni in Campania e Molise

Nei 13 impianti interessati si parte martedì 25 agosto. Riassunti dalla nuova società i 101 dipendenti della ditta uscente. Oltre 3 milioni di euro il valore annuale dell’appalto

Roma, 20 agosto 2009
Sarà la multinazionale tedesca Dussmann Service ad occuparsi dal prossimo 25 agosto delle ist2_8794259-travel-train pulizie dei convogli campani e molisani. Il primo lotto, fra quelli aggiudicati in seguito alla gara europea avviata da Trenitalia, è stato affidato alla ditta berlinese del Gruppo Dussmann, uno dei principali operatori dei servizi di pulizia e di facility presente in 26 paesi con oltre 50mila addetti.
Il nuovo appaltatore gestirà i servizi di pulizia nei 13 impianti di Trenitalia dislocati fra Avellino, Benevento, Campobasso, Napoli, Pozzuoli, Battipaglia, Salerno, Sapri e Torre Annunziata. E ha già attivato le nuove attrezzature e la formazione dei dipendenti per conseguire gli standard di servizio previsti da Trenitalia.
La Dussmann Service è una realtà industriale operativa in Italia da 40 anni con un fatturato nel 2008 di oltre 230 milioni di euro. Il nuovo contratto, per un valore annuale di oltre tre milioni di euro, è relativo al lotto 16 della gara indetta da Trenitalia il 20 giugno 2008. Il primo, di un gruppo di venti, contrattualizzato a livello nazionale.
L’obiettivo della gara era quello di aprire il servizio a tutto il mercato europeo delle imprese specializzate, elevando così gli standard di qualità attraverso contratti legati ai risultati e alla soddisfazione dei clienti e attraverso prestazioni altamente professionali basate sull’uso di macchinari di ultima generazione e più efficaci processi lavorativi.
I 101 dipendenti della società uscente sono stati assunti dalla Dussmann Service, d’intesa con le organizzazioni sindacali, nel pieno rispetto della clausola sociale e di quanto previsto dall’Accordo di settore. Ai lavoratori inoltre Trenitalia ha saldato gli stipendi arretrati per far fronte alle inadempienze delle precedenti ditte insolventi.

<fsnews>

FS, solo promesse. Baste vedere le pulizie…

Posted on the giugno 19th, 2009 under disservizi, economia, interruzioni, notizie, novita, pendolari, pulizie by infotreno

 moretdivDalle Fs arrivano solo annunci di buoni propositi ma che  denotano meri temporeggiamenti. Piu’  che al danno di immagine delle Ferrovie, che non mettiamo in dubbio, a noi interessano i disagi dei cittadini. Che sono tanti e devono essere risolti al piu’ presto”. Cosi’ il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato risponde alle Ferrovie dello Stato sulla questione delle occupazioni abusive dei rom negli edifici e aree abbandonate di proprieta’ delle Fs.

”Dire che nell’ex scalo Porta Romana - sottolinea De Corato - si continuano a registrare occupazioni abusive nonostante le opere messe in atto e’ una chiara ammissione dell’insufficienza dei lavori dale_resize-400x300realizzati. Quello che ho gia’ chiesto all’amministratore delegato Moretti, che mi ha risposto con una sola lettera dalle argomentazioni poco convincenti, sono chiusure degli accessi definitivi e non soluzioni tampone".

"Altrimenti faremo scattare le ordinanze. Se per il Bacula - aggiunge De Corato - si vuole poi operare con procedure di gara e’ bene farlo ricorrendo a misure di ’somma urgenza’ senno’ arriviamo alle calende greche. Su via Pesto poi non abbiamo finora registrato alcuna richiesta di sgombero. Infine i sopralluoghi. Possiamo farne a iosa, ma la situazione dell’inefficienza delle recinzioni, delle aperture dei sottopassi, degli edifici abbandonati dovrebbe essere a perfetta conoscenza delle Ferrovie dello Stato. Prima agiscano, poi facciamo insieme i tour nelle aree rimesse in sicurezza”.

<adnkronos>