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Archive for the ‘governo’ Category

13 dicembre 2009, novità per la Lombardia

Posted on the novembre 26th, 2009 under iniziative, investimenti, pendolari, regione, servizio, trenitalia, viaggi by infotreno

Il nuovo orario dei treni, che scatterà il 13 dicembre, nasconde una bella sorpresa per i 500mila pendolari lombardi. Ci saranno più corse, concentrate soprattutto sulle linee critiche e nelle ore bollenti degli spostamenti. Duecentocinquanta corse che resteranno in vigore per tutto l’anno prossimo: le new entry di dicembre sono 176, che si vanno a sommare alle 43 corse aggiunte a settembre e alle trenta di ottobre. L’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo l’aveva detto: «Vogliamo migliorare il servizio e far viaggiare bene i pendolari». E in effetti il potenziamento annunciato va in questa direzione. Ma non basta. «Sono dati incoraggianti - commenta Cattaneo - e rappresentano certamente un fatto positivo. Noi però saremo soddisfatti solo quando il servizio sarà all’altezza per tutti i nostri pendolari».
I tecnici della Regione Lombardia e della società Trenitalia-LeNord nelle scorse settimane si sono messi al lavoro per studiare le tabelle dei nuovi orari, cercando, stile Sudoku, si coprire i tempi morti. L’aumento delle corse permetterà di avere una frequenza più fitta. «Lavoriamo - spiega Cattaneo, dopo i 27 incontri degli ultimi due mesi con enti locali e associazioni di pendolari - per imporre un ritmo diverso e vedere quella svolta verso la qualità che gli utenti del servizio ferroviario di questa regione meritano e che non abbiamo ancora ottenuto come vorremmo. Oggi iniziamo a vedere segnali di cambiamento: il nuovo orario di dicembre presenta certamente molte luci rispetto al recente passato». A fronte dei cambiamenti, non ci sarà nessun aumento delle tariffe, congelate almeno fino al luglio 2010. Ci saranno più treni sulle linee più a rischio ritardi: a cominciare dalla Milano-Bergamo, dove i treni diretti ci metteranno 13 minuti in meno per percorrere la tratta. Partirà il raddoppio sulla linea Mortara, altro incubo quotidiano dei pendolari. Sei le nuove corse giornaliere sulla Milano-Como-Chiasso. Sulla Milano-Seregno passerà un treno ogni mezz’ora. Proseguirà inoltre il collegamento, finora sperimentale, tra le Ferrovie dello Stato e l’aeroporto di Malpensa passando per lo snodo di Busto Arsizio. Delle nuove corse, 56 sono a cura delle Nord e 193 a carico di Trenitalia.
Al momento si è riusciti a potenziare le corse del 13%. Ogni notte i treni saranno ispezionati da una squadra speciale, incaricata sia di verificare il livello di igiene sulle carrozze, sia di controllare motori e ingranaggi. Non solo, i custodi notturni dei treni provvederanno anche all’accensione del riscaldamento all’alba, per fare in modo che anche il primo treno del mattino sia caldo. Insomma, i guasti e i ritardi saranno sempre meno frequenti. E anche gli episodi come quello accaduto ieri mattina: per un guasto, i treni delle Ferrovie Nord, provenienti da Chiasso-Como e diretti verso Milano, sono arrivati a destinazione con oltre mezz’ora di ritardo.

Domenica primo novembre REPORT - Treni italia

Posted on the ottobre 30th, 2009 under disservizi, europa, ferrovie, governo, guasti, incidente, informazioni, interruzioni, italia, macchinista, normative, novita, pendolari, ritardi, salute, servizi, sicurezza, tecnologia, trenitalia, viaggi, viareggio by infotreno

Vi ricordiamo che Domenica 1 novembre alle 21.30 su Rai Tre andrà in onda Report - treni italia; pensiamo che sia una puntata non perdere, appena sarà possibile metteremo on-line la puntata.

Treni Italia

di Giovanna Boursier
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia. La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate. E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%. Il trasporto su gomma è avvantaggiato perché, dice l’amministratore delegato di Ferrovie, può contare di maggiori finanziamenti. In effetti tra il 2000 e il 2008 solo il 14% dei finanziamenti legati alla Legge Obiettivo ha riguardato le Ferrovie, mentre circa il 70% è stato convogliato per migliorare strade e autostrade. Ma chi trasporta su gomma può anche usufruire di rimborsi e esoneri fiscali, contributi per l’acquisto dei camion, riduzioni delle accise e dei pedaggi autostradali. Inoltre con il camion puoi ritirare la merce ovunque mentre mancano i collegamenti tra i porti e le ferrovie. E là dove gli investimenti sono stati fatti, si scopre che sono operazioni di facciata, per compiacere alcuni enti locali, ma che non lasciano intravedere i tempi di completamento delle infrastrutture. Il raddoppio della linea che dovrebbe collegare il Brennero con il Tirreno, ossia la Parma - La Spezia, è in discussione da 30 anni. Una linea di 100 km a binario unico che risale al 1890 e dove oggi per spingere un treno merci occorrono 2 locomotori.

<raitre - Report>

Il governo punta su integrazione tra ferrovie e bus. (era ora!)

Posted on the ottobre 29th, 2009 under ambiente, econima, ferroviaria, governo, informazioni, iniziative, investimenti, istituzioni, italia, notizie, novita, politica, regione, sconti, sicurezza, viaggi by infotreno

«Trasportare» Roma verso una viabilità migliore deve essere uno dei primi obiettivi di una buona amministrazione del territorio. Serve un concreto piano strategico, frutto di una politica di coordinamento tra mezzi ferroviari, metro e bus. Ecco le priorità da affrontare. Le opere devono rispettare tempi certi e veloci che trovino negli anni 2013 e 2020 due momenti di verifica importanti. Il network ferroviario, metropolitano e regionale ha delle priorità che non sono lo shunt merci tra la gronda nord e la gronda sud: una tecnologia all’avanguardia che velocizzi i mezzi di trasporto migliorando puntualità degli stessi e la loro capacità, le stazioni porta e un modello di esercizio dei servizi ferroviari metropolitani, i raddoppi della Roma-Nettuno e della Roma-Bracciano, un servizio metropolitano a 15 minuti sia per la Roma-Colleferro che per la Roma-Latina, materiali rotabili nuovi e maggiori fermate per potenziare le tratte ferroviarie dei Castelli romani.
Tutto questo permetterà di raddoppiare i viaggiatori giornalieri sulle ferrovie metropolitane e regionali passando da 300mila a 600mila; di migliorare la viabilità nell’area Gra (la stima dell’Atac parla di 20mila auto in meno nell’ora di punta sulla Pontina direzione Roma); di favorire l’ambiente diminuendone l’inquinamento. Un accento va messo sul trasporto ferroviario che ha bisogno di interventi possibili e capaci. Servono veri e propri accordi quadro con la partecipazione del ministero delle Infrastrutture, delle Province e delle Regioni. Con un bilancio che fa acqua da tutti i posti, la Tav ha rappresentato uno sforzo di concentrazione importante. Ma investire sulle ferrovie è anche altro e va oltre. Un esempio concreto. A proposito dello shunt merci che passerà sull’arco nord dell’anello interno alla città, con gravi pericoli per i cittadini (non dimentichiamo il disastro di Viareggio), tutti i tecnici parlano di un errore di valutazione dal costo esorbitante di 1.300 milioni di euro. Va ripensato poi il sistema delle metropolitane coordinato agli altri sistemi di trasporto. Metropolitane al servizio di Roma e non Roma al servizio delle metro. B1, A, C non sono lettere ma linee metropolitane che vanno ripensate: la prima ha l’emergenza del materiale rotabile necessario per la sua apertura, la seconda necessita di un potenziamento, della terza vanno recuperati ritardi e finanziamenti. Assieme al miglioramento del sistema di trasporto sotterraneo va riconsiderata la capacità di razionalizzazione del traffico rappresentata dal sistema tramviario. I problemi della mobilità vanno affrontati in modo integrato, con una strategia concreta che punti su opere realizzabili, cantierabili. E i tram sono una scelta fruibile. La stazione Termini deve diventare la stazione di Roma, la stazione dell’integrazione dei trasporti, di tutti i mezzi di Roma (treni, bus e tram).
(*Viceresponsabile nazionale Trasporti Pdl)

<il giornale>

Trenitalia, sempre troppo tardi! Manutenzione e pulizia

Posted on the settembre 30th, 2009 under informazioni, iniziative, investimenti, novita, pulizie, regione by infotreno

Il centro di manutenzione e pulizia di Milano Fiorenza dedicato ai treni dei pendolari lombardi
Visita dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Cattaneo e dei vertici di Trenitalia-LeNORD all’impianto finalizzato a migliorare la qualità del servizio in regione

Un’area complessiva di 450mila metri quadrati, di cui 86mila coperti; 53.300 mq di capannoni; 33 chilometri di binari; 340 addetti e una capacità di manutenzione e pulizia fino a 140 treni completi ogni settimana. Questo il biglietto da visita dell’impianto di Milano Fiorenza, che sarà utilizzato dalla nuova società per il trasporto ferroviario in Lombardia, costituita lo scorso 4 agosto tra Trenitalia e FNM. In precedenza destinato maggiormente alla manutenzione e alla pulizia dei treni a lunga percorrenza, inclusa l’Alta Velocità, quello di Milano Fiorenza diventerà, entro la fine dell’anno, il punto di riferimento per la manutenzione e la pulizia dei treni pendolari lombardi, il più grande centro specializzato in Italia.

A Milano Fiorenza si stanno concentrando le attività di manutenzione del parco rotabili, precedentemente ripartite su quattro centri: Milano Farini, Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi e Milano San Rocco. L’operazione porterà un recupero di efficienza nelle operazioni di manutenzione e pulizia pari al 10%. A supporto della riorganizzazione, sono attivi investimenti per complessivi 14 milioni di euro.
Questa mattina, accompagnato dal Presidente di “Trenitalia-LeNORD”, Vincenzo Soprano, e dall’amministratore delegato, Giuseppe Biesuz, l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo ha compiuto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del processo di riconversione del sito.
“Quello che presentiamo oggi - ha evidenziato il presidente di Trenitalia-LeNORD Vincenzo Soprano - è uno dei primi concreti risultati del percorso avviato meno di due mesi fa. Le sinergie sviluppabili tra LeNORD e Trenitalia sono tali da mettere in condizione la nuova società di partire subito con il piede giusto, anche sui delicati fronti della manutenzione e della pulizia. Il miglioramento del servizio passa anche, e soprattutto, dal recupero di adeguati standard di efficienza e affidabilità tecnica, e di pulizia e igiene degli ambienti. Milano Fiorenza e il know how dei suoi tecnici sapranno centrare questi obiettivi”.
Tra le principali caratteristiche del centro, la possibilità di programmare ed eseguire interventi su treni completi (locomotiva e vagoni), senza la necessità di scomporre i convogli, con il risultato di ridurre i tempi d’intervento e aumentarne l’efficacia. “Il centro di Milano Fiorenza, come ha sottolineato l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz, “è un passo in avanti verso il completamento del progetto di specializzazione che abbiamo introdotto nel modello di esercizio ferroviario in Lombardia. Vogliamo cioè dotare ogni linea di treni e personale dedicati, in modo che i clienti siano sempre in grado di riconoscere i miglioramenti nella qualità del servizio o, in caso contrario, di identificare con maggior chiarezza le cose che non vanno”.

Rientra nel processo di “specializzazione” il progetto della “Carta d’Identità” del materiale rotabile, che consiste nella creazione di convogli a composizione bloccata, così che i pendolari possano contare sempre sullo stesso treno, potendone apprezzare i miglioramenti apportati, come ad esempio in quanto tempo è sostituito un sedile danneggiato, e le condizioni generali, come la pulizia e lo stato dei bagni. A Milano Fiorenza saranno manutenuti anche i nuovi treni TSR di LeNORD.  Entro la fine dell’anno, ogni giorno saranno sottoposti a manutenzione 35 treni, e a lavaggio 13 (+20%).
Proseguono intanto i lavori per il potenziamento del deposito LeNORD di Novate, lungo la linea Milano - Saronno di FERROVIENORD. Qui si sta realizzando un nuovo capannone per il quale sono stati investiti circa otto milioni di euro, che rientrano nell’investimento totale di 26 milioni per l’ammodernamento dell’intero deposito. Il nuovo impianto avrà una potenzialità di lavaggio radicale doppia rispetto all’attuale.

<fsnews>

Incidente di milano, le foto

Posted on the settembre 21st, 2009 under milano, milano centrale, polizia, regione, sicurezza by infotreno

Treno deraglia a Milano

Treno deraglia a Milano

Deragliamento a Milano

<youreport>

Politica: Aldo Patriciello, Sicurezza del trasporto ferroviario

Posted on the settembre 15th, 2009 under ambiente, controlli, europa, governo, incidente, iniziative, istituzioni by infotreno

Maggiore controllo nei trasporti ferroviari e garanzie per i passeggeri delle compagnie aeree. Due temi che hanno impegnato l’eurodeputato del PdL, Aldo Patriciello, in questi giorni a Strasburo per sollecitare in sede europea la Commissione affinché vengano rafforzati i poteri dell’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria. “Sono trascorsi oltre due mesi dalla tragedia di Viareggio eppure – ha sottolineato il deputato europeo – nessuna responsabilità è stata ancora accertata. In Italia negli ultimi tre anni i deragliamenti si sono quintuplicati e, in Europa, manca un coordinamento europeo sotto il profilo della sicurezza ferroviaria. Basti pensare che il trasporto di Gpl o di altro materiale pericoloso è effettuato con vagoni cisterna di ditte, italiane e straniere, i cui controlli avvengono senza verifica alcuna da parte di Trenitalia”. Questi i motivi che hanno indotto l’on. Patriciello, dopo le dichiarazioni dell’on. Antonio Tajani che si era pronunciato a favore di un rafforzamento del ruolo dell’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria, a presentare un’interrogazione alla Commissione in cui si chiede non solo un rafforzamento dell’Agenzia ma anche la fissazione di criteri univoci che stabiliscano se i treni merci siano obsoleti, nonché l’introduzione nei bandi comunitari di priorità che privilegino la sicurezza del trasporto ferroviario.
Sempre in materia di trasporti, ma questa volta nel settore aereo, si colloca l’iniziativa dell’eurodeputato Aldo Patriciello di chiedere alla Commissione europea di dotarsi di un organismo di controllo sovranazionale e di un fondo di garanzia per i passeggeri colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. “E’ accaduto proprio lo scorso primo settembre – ha spiegato l’on. Patriciello – La più grande compagnia aerea low cost dell’Europa centrale, la Sky Europe, senza alcun preavviso, ha sospeso i voli. Da tempo c’erano segnali di difficoltà ma, sta di fatto, che, all’improvviso, oltre mille passeggeri nei diversi scali sono rimasti a terra. Non solo. Si sono visti negare il rimborso dei voli cancellati e hanno dovuto acquistare a proprie spese biglietti di altre compagnie aeree per raggiungere le varie destinazioni. L’obiettivo della mia richiesta – ha concluso l’eurodeputato – è che al più presto la Commissione si doti di uno strumento a garanzia dei consumatori affinché rispetto a situazioni simili, assai frequenti, essi siano tutelati”.
<Aldo Patriciello>

Meeting di Rimini, attesa per moretti

Posted on the agosto 26th, 2009 under ferrovie, fs news, governo, istituzioni, politica by infotreno

2Ci domandiamo cosa centrano le ferrovie con il meeting di rimini? forse è una vetrina per farsi notare? oppure sono le solite buffonate all’italiana….

La trentesima edizione dell’importante kermesse, organizzata da Comunione e Liberazione,  mira a superare le 700 mila visite registrate lo scorso anno. Presenti, come sempre, i protagonisti dell’industria e della scena internazionale. Dopodomani il dibattito "Infrastrutture: quali investimenti per il futuro”

Roma, 25 agosto 2009 
Il Meeting di Rimini è ormai sotto i riflettori da giorni. La trentesima edizione punta a superare le 700 mila presenze registrate lo scorso anno. E in effetti è partito bene, dato che all’invito della Compagnia delle Opere hanno risposto i nomi più importanti della politica internazionale e del mondo dell’industria.
Per dopodomani, giovedì 27 agosto, alla kermesse è attesa anche la partecipazione dell’amministratore delegato del Gruppo FS, Mauro Moretti, che alle 15 parteciperà al dibattito “Infrastrutture: quali investimenti per il futuro”.
Tra i partecipanti all’incontro, moderato dal direttore del quotidiano economico "Italia Oggi" Franco Bechis, il vice presidente della Commissione europea con delega ai Trasporti, Antonio Tajani, e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo.

<fsnews>

infotvelo

economia, la gestione moretti non supera la crisi…

Posted on the agosto 24th, 2009 under alta velocita, economia, governo, incompetenza, investimenti, pendolari, trenitalia by infotreno

autostrade e aerei guidano la ripresa, le ferrovie italiane in f97controtendenza….. cattiva gestione?  stiamo pagando anni e anni di cattive gestioni? di sicuro anche  l’ultima gestione non ha fatto nulla per migliorare; Se per costruire un km di alta velocita noi la paghiamo il triplo che del resto d’Europa e moretti per tutta risposta afferma che l’italia è fatta di mare e monti; il resto d’Europa non ci sembra una pianura… da qui si capisce di che pasta sono fatti i vertici delle ferrovie italiane!

Indenne dall’avanzare della crisi economica nei primi sei mesi 2008, per il trasporto nazionale dei passeggeri in tutte le sue modalità il crollo è però giunto nella seconda metà 2008, con kae-in-Milano-Centrale segnali di recessione ancor più marcati all’inizio di quest’anno. Ora, ai primi bagliori di ripresa, l’economia della mobilità - soprattutto del settore aereo e di quello autostradale - mette subito in evidenza un discreto rallentamento dei tassi di contrazione che fa sperare in un rapido miglioramento del quadro. Non è così però per il trasporto ferroviario il cui calo non accenna ad arrestarsi. 

  • FERROVIE - Il trasporto ferroviario di media e lunga percorrenza chiude il 2008, evidenzia Federtrasporto, con una contrazione del traffico di circa il 2,5% in termini sia di viaggiatori sia di viaggiatori/km (vkm). Diminuisce però anche l’offerta (-3%) mantenendo così costante il load factor (50,3%). Nel primo trimestre 2009 si amplia però la flessione della domanda: -12% i viaggiatori e -7% i vkm. Cresce rispetto al 2008 la percorrenza media passando da 329 a 350 km. Riguardo al trasporto ferroviario regionale nel primo trimestre 2009 la domanda, dopo una lunga serie di variazioni positive, segna una battuta di arresto: il numero di viaggiatori registra una contrazione di circa 1,5%. Nel 2008, aveva invece registrato un incremento del 7% della domanda di viaggiatori del 7% e del 2% per i viaggiatori-km (cala la percorrenza media da 45 a 43 km). Sempre in crescita il load factor, 31,1% rispetto al 30,4% del 2007
  • AEREI - Nel trasporto aereo, nonostante la dinamica positiva rilevata nei primi mesi, il 2008 chiude con una variazione negativa di circa il 2% (su cui hanno pesato le vicissitudini di Alitalia), sintesi di una flessione modesta (-0,5%) della componente internazionale ma di

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Se Alitalia piange, Trenitalia non ride

Posted on the agosto 21st, 2009 under disservizi, economia, ferrovie, governo, incompetenza by infotreno

Il settore dei trasporti è stato caratterizzato da alcune evoluzioni interessanti nel 2008: sia il  trasporto aereo che quello ferroviario hanno visto una diminuzione del numero di passeggeri. Mentre “moriva” l’Alitalia pubblica, per poi rinascere come azienda privata, Trenitalia continuava a sopravvivere grazie agli ingenti sussidi pubblici.

Questa intromissione pubblica e politica nella gestione diretta di aziende di trasporto ha gravemente nuociuto all’Italia, con sprechi annuali di diversi miliardi di euro.Nel caso del normal_FS_E444_026_Milano_Centrale_(101) [50%] trasporto aereo, il fallimento dell’ex compagnia di bandiera ha lasciato di fatto maggiore spazio ai vettori concorrenti, totalmente privati, sebbene l’incremento del prezzo del petrolio, prima, e la successiva crisi mondiale, poi, abbiano colpito molto duramente i bilanci di tutte le compagnie. La classe politica, però, ha commesso molti errori nel processo di privatizzazione di Alitalia. Il costo della tutela della cosiddetta “italianità” è stato enorme, in termini di ammortizzatori sociali, ma quel che è più grave è la creazione ex lege di un monopolista sul mercato domestico. La legge 166 del 2008 ha di fatto bloccato ogni intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato e la nuova compagnia ha potuto godere di una insperata posizione di rendita sul mercato domestico.

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Ma i dirigenti di trenitalia che mansioni svolgono???

Posted on the agosto 20th, 2009 under governo, interruzioni, orario by infotreno

Moretti (1)Questa è una lettera di protesta di un utente trenitalia che in occasioni di grandi manifestazioni le ferrovie non hanno mai un piano di emergenza arrivando sempre a creare disagi per gli utenti che PAGANO il biglietto per un servizio PESSIMO!. Ultima il palio di Siena, e ancora prima il carnevale di Venezia dove le ferrovie hanno dato la  colpa al comune di Venezia per non aver siglato un accordo per l’aumento di treni in quel periodo!!…  alle ferrovie hanno il calendario? non pensano che ogni anno c’è il carnevale?, ogni anno c’è il palio di Siena, etc. etc. etc…. Persino un bambino capisce che in quei giorni e pieno di gente!

Spett Trenitalia SpA,

con la presente, desidero informare la direzione di Trenitalia su un
evento biannuale noto nella Toscana.  Due volte l’anno a Siena si
svolge il Palio, una manifestazione locale che richiama spesso molti
visitatori da tutta la Toscana addirittura dall’estero.  Il Palio ha
luogo normalmente il 2 di luglio e di nuovo il 16 agosto (Palio
dell’Assunta).  In occasione del Palio si registra un aumento notevole
nell’affluenza da e per Siena nel giorno della manifestazione.
Domenica 16 agosto 2009 sono partito da Grosseto sul treno regionale
3036 delle 19.53, diretto a Firenze S M Novella.  Prima della partenza
abbiamo osservato il treno regionale 11892 delle 19.42, partito a sua
volta alla stessa destinazione via Livorno e Pisa.  A Grossseto nessun
annuncio che ai passageri diretti a Firenze conveniva
scegliere il primo servizio.
Arrivati a Siena l’intero regionale 3036 è stato costretto a scendere
da un treno ampio e comodo per stiparsi fra un unico sovraffollamento,
del tutto inadeguato al volume di passageri che si erano presentati.
La ressa impediva perfino il conduttore di passare per effettuare il
controllo ai passageri, per lo più in piedi o per terra da Siena a
Firenze fra bagagliaio e corridoio.
Il 16 agosto 2010 sarebbe opportuno far trovare qualche treno in più
per evitare di nuovo la figura di merda fatta davanti a tutti gli
appassionati del Palio di Siena che scelgono Trenitalia e davanti a
noi, coinvolti per caso.

Cordiali saluti.
lettera firmata
Firenze

 

<frenitalia>