Siti, blog e web hosting gratis Crea sito web

Archive for the ‘europa’ Category

Viareggio:Gatx rail liquida i danni

Posted on the novembre 24th, 2009 under cargo, europa, incendio by infotreno

La societa’ Gatx Rail Austria, proprietaria dell’asse del carro cisterna deragliato a Viareggio il 29 giugno, liquidera’ i danni. La societa’ in una nota aggiunge che ‘ha espresso la sua soddisfazione per l’analoga intenzione comunicata dal gruppo FS ed ha invitato FS a definire rapidamente di comune accordo le procedure da adottare per la liquidazione dei danni, con il contributo paritetico dei due gruppi’.

<ansa>

Soluzioni ferroviarie: Quale scelta per l’Italia?

Posted on the novembre 21st, 2009 under disservizi, europa by infotreno

Per sapere - premesso che:
il trasporto merci ferroviario in Italia è completamente liberalizzato dall’anno 2000 (Ministro dei trasporti, onorevole Bersani - Governo D’Alema) e tale liberalizzazione ha consentito la nascita di molte società private (circa 45 licenze con altri 25 operatori), che si sono collocate su brevi tratte ferroviarie in cui hanno acquisito il traffico precedentemente gestito da Trenitalia; di fatto, però, non c’è stato un incremento del trasporto merci su rotaia, ma solo una redistribuzione dello stesso; oggi la quota di traffico merci per ferrovia è la più bassa d’Europa, con una percentuale che oscilla fra il 4 per cento ed il 9 per cento secondo i dati costantemente elaborati dagli uffici di ricerca; di contro abbiamo un trasporto su gomma che copre una percentuale di circa l’80 per cento; il resto del trasporto è marittimo; lo squilibrio del trasporto merci sulla modalità stradale comporta un inquinamento notevole, anche per il transito di mezzi provenienti dai Paesi balcanici, Grecia e Turchia, che spesso non sono in regola con la normativa italiana/europea sulla emissione dei gas Co2, gas serra, che il Governo italiano recentemente in sede internazionale si è impegnato a ridurre, e se a questo aggiungiamo l’incidentalità che sulle strade italiane registra ogni anno circa 7.000 morti e 40.000 feriti, non si comprende il motivo della politica adottata dal Gruppo Ferrovie dello Stato, in particolare dalla divisione cargo di Trenitalia, di dismissione, di fatto, del servizio merci in generale, in nome dei costi/ricavi; tale dismissione colpisce in particolare le regioni meridionali che vedono il trasporto merci effettuato dalla Cargo/Trenitalia quasi completamente scomparso. Basti prendere in considerazione il porto di Gioia Tauro, che è fra i primi porti europei per la movimentazione dei container, dove il servizio trasporto merci è sceso da 14 coppie giornaliere di treni a due; è bene ricordare quanto emerso dal recente convegno della Uil su questo tema; ossia il trasporto merci per ferrovia, secondo gli operatori privati e loro associazioni presenti, senza una politica dei trasporti che punti ad incentivare il trasporto su rotaia, ha ormai dai 4 ai 6 mesi di vita -:
se il Ministro interrogato non ritenga necessario un suo deciso intervento per favorire uno spostamento significativo di merci da trasportare per ferrovia, sulla scia di quanto sta avvenendo in Francia dove ci saranno investimenti fra i 5 e 7 miliardi di euro per rilanciare il trasporto ferroviario delle merci mediante un Piano per il trasporto merci del futuro, con quattro obiettivi prioritari: le autostrade viaggianti per incoraggiare i camionisti a far salire i loro mezzi sui treni per tratte di lunga percorrenza; i cosiddetti TGV merci, treni superveloci per i prodotti di maggior valore aggiunto; il coordinamento treno-nave, con la creazione di banchine attrezzate per scaricare merci direttamente dalle navi ai treni; la creazione di imprese locali per il trasporto merci su rotaia non demandando la politica dei trasporti all’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato come ora sta succedendo;
se vi siano ragioni, oltre a quelle congiunturali, che hanno portato a tale ridimensionamento del trasporto merci ferroviario e per quali motivi manchi un ruolo attivo di governance da parte del Ministero in relazione ai trasporti su rotaia, demandando tale compito, di fatto, all’attuale amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato.

dell’On. Maria Grazia Laganà Fortugno (PD)

Domenica primo novembre REPORT - Treni italia

Posted on the ottobre 30th, 2009 under disservizi, europa, ferrovie, governo, guasti, incidente, informazioni, interruzioni, italia, macchinista, normative, novita, pendolari, ritardi, salute, servizi, sicurezza, tecnologia, trenitalia, viaggi, viareggio by infotreno

Vi ricordiamo che Domenica 1 novembre alle 21.30 su Rai Tre andrà in onda Report - treni italia; pensiamo che sia una puntata non perdere, appena sarà possibile metteremo on-line la puntata.

Treni Italia

di Giovanna Boursier
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia. La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate. E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%. Il trasporto su gomma è avvantaggiato perché, dice l’amministratore delegato di Ferrovie, può contare di maggiori finanziamenti. In effetti tra il 2000 e il 2008 solo il 14% dei finanziamenti legati alla Legge Obiettivo ha riguardato le Ferrovie, mentre circa il 70% è stato convogliato per migliorare strade e autostrade. Ma chi trasporta su gomma può anche usufruire di rimborsi e esoneri fiscali, contributi per l’acquisto dei camion, riduzioni delle accise e dei pedaggi autostradali. Inoltre con il camion puoi ritirare la merce ovunque mentre mancano i collegamenti tra i porti e le ferrovie. E là dove gli investimenti sono stati fatti, si scopre che sono operazioni di facciata, per compiacere alcuni enti locali, ma che non lasciano intravedere i tempi di completamento delle infrastrutture. Il raddoppio della linea che dovrebbe collegare il Brennero con il Tirreno, ossia la Parma - La Spezia, è in discussione da 30 anni. Una linea di 100 km a binario unico che risale al 1890 e dove oggi per spingere un treno merci occorrono 2 locomotori.

<raitre - Report>

FS:INVESTIMENTI PER SICUREZZA FINO A 37 MLN

Posted on the ottobre 29th, 2009 under costruzioni, costruzioni ferroviarie, europa, iniziative, manutenzione, sicurezza by infotreno

Le Ferrovie dello Stato prevedono investimenti fino a 37 milioni di euro per migliorare la sicurezza dei treni e delle infrastrutture ferroviarie tra il 2009 e il 2011. La cifra e’ stata fornita dall’amministratore delegato, Mauro Moretti, che nel corso di un convegno ha annunciato come siano stati gia’ individuati “finanziamenti ad hoc per i Progetti di Security: di questi”, ha aggiunto, “90 sono gia’ stati completati e 160 sono in corso di realizzazione”.

Nel 2008 sono diminuiti sensibilmente i furti nelle stazioni (-30%) e sui treni (-28%), grazie alla convenzione firmata con il ministero dell’Interno nel novembre 2007. Tra i progetti di security completati significativo quello legato alla realizzazione e alla manutenzione degli impianti di security di ben 99 siti ferroviari per un importo complessivo di 18 milioni: ponti, viadotti, gallerie, e stazioni attrezzate di telecamere, sofisticati sensori e controlli selettivi degli accessi.

“Abbiamo fatto molto anche per la sicurezza dei convogli non solo quando viaggiano - ha aggiunto Moretti - 1,2 milioni sono gia’ stati investiti per la messa in sicurezza dei siti di sosta dei treni. E per il Piano Parchi - ha specificato l’ad di Ferrovie - il Gruppo FS investira’ 17 milioni d euro mettendo in sicurezza oltre 25 siti che attualmente ospitano oltre 800 convogli (tra AV, trasporto nazionale e regionale)”. Investimenti pari a 3 milioni di euro anche per la sicurezza dei 109 treni della Flotta ETR. Per questi treni il Gruppo FS ha predisposto una serie di interventi tecnici che impediranno l’accesso ai luoghi sensibili dei convogli (cabine di guida e sale strumenti) alle persone non autorizzate, prevenendo atti di sabotaggio o di attentato al personale di condotta dei treni.

(AGI)

fsnews: sciopero di domani (23.10.09) e finanziamenti

Posted on the ottobre 22nd, 2009 under costruzioni, disservizi, economia, europa, fs news, informazioni, sciopero by infotreno

Treni regolari domani durante lo sciopero di 4 ore

Roma , 22 ottobre 2009
Circolazione ferroviaria regolare domani, venerdì 23 ottobre, in occasione dello sciopero di quattro ore (dalle 11 alle 15) del personale FS appartenente ad alcuni sindacati autonomi minori.
Nessun convoglio a media e lunga percorrenza sarà cancellato e, per quanto riguarda il trasporto locale, la protesta sindacale non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare.

Campania: da sabato variazioni di orario per alcuni treni metropolitani e regionali

Per soddisfare le esigenze di mobilità della clientela, da sabato prossimo, 24 ottobre, sarà modificato il programma di circolazione di alcuni treni regionali.
Le variazioni interesseranno i convogli che percorrono le linee Napoli - Salerno, Caserta - Napoli, Formia - Salerno e Villa Literno - Benevento.
Informazioni dettagliate saranno disponibili nelle stazioni, nelle biglietterie, negli uffici informazioni e assistenza clienti.

Quasi 80 milioni di euro all’Italia dalla Ue.

Sono questi i finanziamenti, destinati ad opere infrastrutturali, assegnati al nostro Paese nell’ambito del pacchetto di 500 milioni deciso dalla Commissione europea e annunciato dal Commissario ai Trasporti Ue, Antonio Tajani, durante la conferenza internazionale sui Corridoi trans-europei Ten -T Days 2009, in corso a Napoli.
Tra le sei opere italiane che beneficeranno dei fondi comunitari: il nodo di Torino, per la tratta Susa-Stura (52,7 milioni) e la ristrutturazione della stazione Tiburtina di Roma (6.9 milioni).

<fsnews>

SNCF, Parigi piu distante

Posted on the ottobre 18th, 2009 under costruzioni ferroviarie, disservizi, europa, italia, pendolari, sncf by infotreno

Parigi è un po´ più lontana. Non per chi utilizza l´aereo, ma per chi predilige il treno. I collegamenti giornalieri tra il capoluogo piemontese e la capitale transalpina da qualche settimana sono diventati tre e verranno ulteriormente ridotti a due. Qualcuno ipotizza che in alcuni giorni il servizio possa essere ristretto a una sola corsa, ma da Artesia, la società che gestisce commercialmente la tratta, assicurano: «Ci saranno almeno due circolazioni al giorno». Fatto sta che il disagio durerà almeno fino a dicembre.
Non necessariamente una brutta notizia, perché il motivo della riduzione è strettamente legata alla sopravvivenza della stessa linea Torino-Parigi: il gestore francese, la Sncf, ha infatti iniziato ad adeguare i propri Tgv alle norme di sicurezza imposte dall´Agenzia italiana per la sicurezza delle ferrovie. Sarà una sorta di corsa contro il tempo, perché l´operazione avrebbe dovuto essere conclusa entro il 30 giugno, ma l´agenzia ha concesso una proroga e ha spostato il termine al 31 dicembre. Ora le ferrovie francesi si sono messe all´opera, ma aggiornare sia i convogli sia i binari richiederà di diminuire la frequenza dei collegamenti e soprattutto richiederà del tempo. Perché, come spiegano da Artesia, «si tratta di materiale non nuovissimo, che richiede una cura notevole». Riuscirà Sncf a terminare i lavori prima che inizi il 2010? Difficile dare una risposta, ma in caso contrario il collegamento Torino-Parigi sarà nuovamente a rischio.

Le prime “vittime” dei lavori di messa in sicurezza sono stati il Milano-Parigi delle 6.40 e il ritorno delle 15.24. Una soppressione che ha causato lamentele soprattutto da parte di quei pendolari che sfruttano il Tgv nella sola tratta che collega il capoluogo meneghino con Novara e Torino. Hanno scritto alla Regione e l´assessorato ai Trasporti ha chiesto formalmente a Trenitalia di sostituire il convoglio con un inter-regionale, senza al momento ricevere risposta. Anche il Torino-Parigi delle 12.40 ha subito conseguenze: si arriva in autobus fino a Chambery, dove i passeggeri scendono e prendono il Tgv fino alla capitale francese

E se oggi è più problematico raggiungere la Ville lumiere, prenotare un treno dopo il 13 dicembre è addirittura impossibile. Colpa del nuovo orario delle ferrovie italiane, che non è ancora pronto e quindi impedisce di riservare posti a sedere su qualsiasi convoglio italiano. Trenitalia sta lavorando a fondo e garantisce che le nuove tabelle saranno «pronte entro metà novembre». Del resto, i nodi da scogliere sono molti e uno riguarda la Val Susa: «Abbiamo presentato un orario più cadenzato per servire meglio la vallata, ma Trenitalia ci dice che non mette a disposizione il materiale rotabile se non rinnoviamo il loro contratto di servizio», spiega Giovanni Nigro, presidente dell´Agenzia per la mobilità metropolitana, cui compete la linea Torino-Bardonecchia. Insomma, sulla tratta è in atto una sorta di braccio di ferro, che ha ripercussioni anche sulla definizione del nuovo orario dei Tgv per Parigi, che devono “incastrarsi” con quelli dei convogli locali: «Noi siamo pronti - dice Nigro - a riconoscere un aumento dei costi a fronte di un aumento di servizi, ma la scelta non può essere presa in modo unilaterale come vorrebbero loro».

<repubblica>

Siamo bravi in europa ma in italia?

Posted on the ottobre 6th, 2009 under cremonini, economia, europa, notizie, parigi, servizi, sncf by infotreno

(ANSA) - MODENA, 5 OTT - Il Gruppo Cremonini si e’ aggiudicato la gara indetta per la gestione del centro logistico stazione ferroviaria Gare du Nord di Parigi.E’ la 2/a volta consecutiva che vince la gara indetta dalle ferrovie francesi Sncf. Il fatturato totale previsto dal nuovo contratto, della durata di 4 anni, e’ stimato in oltre 80 mln. Cremonini, attraverso la controllata francese Cremonini Restauration, gestisce i servizi della Gare du Nord dal 2004.

La crisi colpisce anche Deutsche Bahn (DB)

Posted on the ottobre 2nd, 2009 under economia, europa by infotreno

Deutsche Bahn: nel 2009 bilancio in rosso per le ferrovie tedesche Secondo il Frankfurter Allgemeine, l’ad Rudiger Grube avrebbe annunciato perdite per 500 milioni di euro.

Dopo un eccellente 2008, anche Deutsche Bahn – come la società ferroviaria francese SNCF - prevede un bilancio in rosso per il 2009.
Secondo quanto riportato dal Frankfurter Allgemeine di ieri infatti, l’ad della DB Rudiger Grube avrebbe annunciato una chiusura d’anno con perdite attorno ai 500 milioni di euro. Il giro d’affari dell’azienda, nei primi 8 mesi del 2009, si sarebbe contratto del 14,5 per cento rispetto ai valori dell’anno scorso.DB BahnLa crisi si spiegherebbe con la pressione nella logistica e in particolare nel settore merci, che registra una flessione del 25 per cento.
Da gennaio ad agosto 2009, l’azienda - scrive il quotidiano tedesco – ha dovuto fronteggiare una flessione di 2,5 miliardi di euro nella logistica e, nel solo settore merci, di 857 milioni di euro. Inoltre le perdite si ripercuoterebbero anche sulla rete (- 94 milioni di euro) e sul traffico a lunga distanza (- 65 milioni di euro).

Maltemp, problemi anche al tunnel del S.Gottado

Posted on the ottobre 2nd, 2009 under disservizi, europa, ffs, informazioni, interruzioni by infotreno

LUCERNA - La linea ferroviaria del San Gottardo è interrotta da stamane nel canton Uri, a causa di una frana caduta tre le località di Erstfeld e Göschenen, fanno sapere le FFS. I viaggiatori devono fare i conti con ritardi e deviazioni. La durata dell’interruzione non è per il momento nota.
I treni internazionali da Zurigo e Basilea per Milano sono soppressi tra Arth-Goldau e Bellinzona. Per raggiungere il capoluogo lombardo si circola via Berna-Briga. Circolano bus sostitutivi tra Flüelen e Göschenen.
<swissinfo>

Ferrovie svizzere, vicino ai passeggeri!

Posted on the settembre 30th, 2009 under ambiente, economia, europa, ferrovie, informazioni, iniziative by infotreno

Mentre in italia le ferrovie dello stato  trenitalia se ne frega altamente dei propri cliente almeno nel resto d’Europa la situazione è totalmente diversa…

un estratto del sito delle ferrovie svizzere

Preparazione Treni
Assicuriamo la disponibilità puntuale dei treni di FFS Traffico Viaggiatori, puliti e formati in modo corretto, e pianifichiamo tutte le prestazioni necessarie a tale scopo. Il settore Preparazione dei treni fornisce prestazioni di manovra e di pulizia di manutenzione.

Pulizia di manutenzione.
In quanto impresa generale di pulizia, FFS Operating offre su tutto il territorio una gamma completa di prestazioni di pulizia, incluse le squadre mobili. Forniamo prestazioni modulari fino a una pulizia completa. Grazie alla nostra presenza in numerose sedi in Svizzera siamo in grado di effettuare la pulizia dei treni anche durante brevi soste. Un’attenzione particolare é sempre rivolta alla compatibilità ambientale dei nostri detergenti.

Prestazioni di manovra.
I nostri team di manovratori si adoperano con professionalità ed efficienza affinché i treni siano puntuali e formati in modo corretto. Agganciamo e sganciamo locomotive, formiamo treni, sostituiamo carrozze ed eseguiamo prove dei freni. I nostri manovratori sono presenti in numerose sedi, in parte anche con locomotive di manovra. In tutte le nostre attività, la sicurezza riveste un’elevata importanza.

Personale di locomotiva.
I quasi 2300 macchinisti di FFS Traffico Viaggiatori guidano i treni sull’intero territorio svizzero con sicurezza e competenza. Alcuni di loro possiedono inoltre il know-how necessario per condurre i treni nei paesi confinanti. Anche la formazione e il perfezionamento del personale di locomotiva rientrano nelle nostre competenze.

Pianificazione delle risorse.
Gestiamo la distribuzione e la pianificazione annuale (turni). Nell’ambito del Coordinamento siamo referenti e responsabili della ripartizione degli impieghi giornalieri. Programmiamo inoltre il personale di locomotiva necessario per i treni speciali allestiti a breve scadenza ed elaboriamo circolari (cantieri, ecc.). I collaboratori della Gestione si occupano dell’attività giornaliera operativa.

 

Manutenzione

Gestione del materiale rotabile e Light Maintenance.

Gestiamo il materiale rotabile ed effettuiamo la manutenzione preventiva dei veicoli tutti i giorni, 24 ore su 24.

Cifre Gestione del materiale rotabile.

                                        

Puntualità dei treni: < 5 min. di ritardo

95,87 %

Manutenzione di veicoli

560 al giorno

Pulizia esterna di veicoli

800 al giorno


Maintenance.

Treni sicuri: il motivo per cui i nostri collaboratori sono in servizio tutti i giorni. Nelle tre stabilimenti industriali Olten, Yverdon e Biel/Bienne e il centro riparazioni Zurigo Altstetten si occupano della riparazione, manutenzione e revisione della flotta dei veicoli di FFS Traffico Viaggiatori. Nel stabilimento industriale a Bellinzona, effettueremmo delle revisioni di vetture del traffico merce.

Cifre Maintenance.  
Revisioni

58 veicoli al mese